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Giovedì 21 Settembre 2017 | 12:41

A Bari la facoltà teologica pugliese

Tre sedi presso gli istituti teologici di Bari e Molfetta e lo studio teologico interreligioso di Santa Fara, sempre nel capoluogo. Tre i livelli di studio
BARI - Un segnale culturale, ecclesiale e accademico che contribuirà allo sviluppo culturale di tutto il territorio pugliese. La nuova Facoltà teologica pugliese, resa ufficiale oggi a Bari insieme al decreto n.1414/2004 del 20 giugno scorso della Santa Sede, costituirà un legame tra il sistema universitario regionale e la chiesa cattolica pugliese. Lo hanno sottolineato il rettore dell'Università di Bari, Giovanni Girone, il presidente della Conferenza episcopale pugliese, mons. Cosmo Francesco Ruppi, e il futuro gran cancelliere della nascente facoltà, mons. Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari-Bitonto.
A partire da novembre prossimo la Facoltà teologica, che avrà tre sedi presso gli istituti teologici di Bari e Molfetta e lo studio teologico interreligioso di Santa Fara, sempre nel capoluogo, potrà dare ai suoi studenti la possibilità di raggiungere tre livelli di studio: il primo per i primi cinque anni di base, il secondo della durata di due anni e quindi il dottorato della durata di cinque anni.

«I vescovi di Puglia - ha affermato mons.Ruppi - sono particolarmente lieti di offrire al sistema delle chiese la possibilità di contribuire allo sviluppo culturale della Puglia».
Nei prossimi mesi la neonata facoltà sarà affiancata da istituti di scienze religiosi già esistenti o da costituire nei capoluoghi di provincia pugliesi. «La sintesi di questo cammino insieme - ha concluso mons. Cacucci - è quella tra il sapere teologico e le scienze umane per camminare con un più ampio spessore culturale anche per evitare l'impoverimento teologico».

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