Cerca

Domenica 21 Gennaio 2018 | 17:57

Videopoker, confisca da 12 mln a clan barese

Terreni, appartamenti ma anche una Ferrari «testa rossa» nel mirino degli inquirenti, secondo cui la famiglia Fornelli di Bari gestiva il business dei videopoker
BARI - Su disposizione di un provvedimento del tribunale di Bari, i carabinieri hanno confiscato beni mobili e immobili per un valore di 12 milioni di euro di proprietà della famiglia Fornelli, considerato dagli inquirenti un gruppo malavitoso dedito alla gestione delle attività dei videopoker in Puglia e Basilicata.
A quanto si è saputo, la famiglia Fornelli imponeva contratti capestro, e di tipo mafioso, a chi volesse in affitto le loro apparecchiature: a Bari - secondo gli investigatori - anche agli affiliati ai clan Parisi, Abbaticchio, Anemolo, Laraspata, Svezia e Muolo, a Foggia ai clan Rizzi e Mele, e nel potentino agli affiliati al clan capeggiato dalla famiglia Tangredi. In particolare - a quanto si è saputo - sono stati sequestrati appartamenti a Bari in via Amendola, in via Orazio Flacco, via Quintino Sella, via Napoli, Via Re David, una palazzina a Casamassima (Bari), due appartamenti nei villaggi turistici Pizzo Ferrato e Valle del sole a Chieti. E ancora appezzamenti di terreno a Grumo Appula, Palo del colle, Bitonto, auto e moto di grossa cilindrata tra le quali una Ferrari «testa rossa», partecipazioni in società immobiliari di Bari e Provincia e 8mila apparecchiature per videopoker truccate per consentire il gioco d' azzardo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400