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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 18:33

Manfredonia - Abusa di fidanzata-bambina

Matteo Pettinicchio, ventenne, è stato arrestato con l'accusa di aver indotto una ragazzina di 13 anni a scappare di casa e poi averla sequestrata e violentata
MANFREDONIA (FOGGIA) - Con l'accusa di aver abusato sessualmente di una 13enne che frequentava da qualche tempo e che - secondo l'accusa - aveva indotto a fuggire da casa il 25 giugno scorso, un ventenne è stato arrestato da agenti del commissariato di polizia di Manfredonia con le accuse di atti sessuali con minorenne e sottrazione di minorenne.
Si tratta di Matteo Pettinicchio, un giovane che già in passato - secondo la polizia - è stato legato sentimentalmente a una minorenne dalla quale ha avuto un figlio e che ha poi abbandonato.

L'arresto di Pettinicchio è scattato dopo lunghe ricerche compiute dai poliziotti dopo la denuncia di allontanamento delle tredicenne presentata dai genitori della ragazzina che hanno fornito alla polizia indicazioni sul ragazzo che la loro figliola frequentava da qualche tempo. Durante i controlli, la notte scorsa, la minorenne è stata rintracciata in un casolare di campagna in località «Macchie», sulla strada che collega Manfredonia a Monte Sant'Angelo (Foggia): la ragazzina era assieme ad un altro minorenne che - secondo gli investigatori - la sorvegliava. Per questo il ragazzino è stato denunciato a piede libero per favoreggiamento personale.
Poco più tardi è stato rintracciato e arrestato il ventenne.

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