Cerca

Domenica 24 Settembre 2017 | 08:58

Adriatico e Jonio, uniti per i fondi europei

Si è costituita a Teramo l'«Associazione Arco Adriatico Ionico». Comprende 13 Province di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia e proporrà progetti nazionali a Bruxelles
TERAMO - Si è costituita oggi a Teramo l'«Associazione Arco Adriatico Ionico», organismo che comprende 13 Province di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia e ha l'obiettivo di utilizzare al meglio i fondi europei. Attraverso una «cabina di regia» composta da rappresentanti delle amministrazioni e di istituzioni universitarie e di ricerca, sono stati elaborati progetti comuni da sottoporre al finanziamento dell'Ue e dei programmi nazionali di cooperazione.
All'inaugurazione hanno partecipato presidenti e assessori delle 13 Province interessate: Pesaro-Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Teramo, Pescara, Chieti, Campobasso, Foggia, Bari, Brindisi, Lecce e Taranto.
L'associazione si avvale della collaborazione dell'Università di Teramo e dell'Istituto zooprofilattico dell'Abruzzo e del Molise. Una partnership è stata avviata anche con istituzioni croate e albanesi.
L'iniziativa segue una collaborazione che gli enti locali hanno avviato già da un paio d'anni, attraverso i progetti Oasis, Interural, Taste-net, Re.Port, Galileo e punta l'attenzione su progetti in grado di creare posti di lavoro e migliorare la qualità della vita dei cittadini e dell'ambiente.
In particolare, i settori di interesse - sui quali sviluppare progetti da sottoporre ai bandi del programma Interreg IIIa dell'Unione europea e dei programmi statali di cooperazione decentrata - sono quelli della pesca, dei trasporti, della piccola e media impresa, dello sviluppo rurale.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione