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Sabato 20 Gennaio 2018 | 02:26

Un nuovo Pendolino sui binari del Sud

Tra le tratte ferroviarie coperte dai "Nuovi Pendolini", che Alstom Ferroviaria sta realizzando per Trenitalia, i collegamenti con Bari, Taranto e Lecce
TORINO - Quattro collegamenti con la Puglia, ed uno che copre parte della Basilicata, quasi tutto ad alta velocità. Tra le prime tratte ferroviarie che verranno coperte dai "Nuovi Pendolini", che Alstom Ferroviaria sta realizzando per Trenitalia, i collegamenti con Bari, Taranto e Lecce figuarano tra le priorità, e rientrano nelle "Rotte dei nuovi treni veloci" della rete ferroviaria italiana.
L' alta velocità, fino a 250 chilometri orari, verrà garantita dalle nuove linee come la "direttissima" già operativa sulla Firenze-Roma o come la nuova "Roma-Napoli" che entrerà in servizio opeativo dal prossimo dicembre.
I "Nuovi Pendolini" prenderanno slancio a gran velocità su queste tratte, per essere poi instradati sulla tratta tradizionale che da Napoli porta a Bari-Lecce e a Taranto via Bari e Battipaglia. Previsti convogli che collegheranno Torino e Verona con Bari e Lecce, via Bologna-Roma-Napoli, e da Roma per Bari e Taranto.
Con la sua linea aggressiva, muso da aviogetto e interni dotati di tecnologie avanzate e massimo comfort, la maquette del "Nuovo Pendolino" delle ferrovie italiane, è stata presentata ieri mattina presso la "Italdesign" di Moncalieri, nella zona industriale alla periferia di Torino, alla presenza dei vertici di Trenitalia, della Alstom Italia e di Italdesign-Giugiaro.
Il "Nuovo Pendolino", segue quindi in ordine cronologico gli Etr 460 e 480, che già percorrono da qualche anno le linee che collegano Roma con Bari-Taranto-Lecce e i vecchi e gloriosi ETR 450, destinati presto all'accantonamento.
Vediamone le caratteristiche principali. Questo treno è il primo classificato come AV (ad "Alta Velocità"), nato cioé per viaggiare a 250 chilometri orari sulle nuove linee ad alta capacità come la Roma-Napoli, che verrà inaugurata al servizio il prossimo dicembre. Realizzato da Alstom Ferroviaria verrà prodotto in 12 esemplari che andranno a rafforzare la flotta degli "Eurostar" di Trenitalia, aggiungendosi ai 40 "Pendolini" già in uso e ai 60 ETR 500 come quelli che già collegano la Puglia con Milano e Torino. Altri convogli verranno costruiti per le linee che collegano Italia e Svizzera della società "Cisalpino".
Il loro design avveniristico e le tecnologie d'avanguardia, che consentiranno ad esempio di utilizzare Internet tamite tecnologie Wi-Fi da qualsiasi posto a sedere e guardare la TV satellitare , si aggiungono ad un comfort che comprende nuovi sedili ergonomici, vettura ristorante più ampia, nuovi bagni a bordo dotati di toilettes (finalmente) adeguate, e una silenziosità senza precedenti per un treno italiano.
«Con questi nuovi Pendolini - spiega Elio Catania, presidente e amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato - le nostre ferrovie fanno un balzo in avanti davvero notevole. Sono treni destinati in particolare all'altà velocità della nostra rete, ma verranno impiegati su tratte tradizionali che collegano tutta l'Italia da Nord a Sud».
«L'alta velocità - aggiunge Catania - sarà una realtà che cambierà la geografia sociale ed economica, oltre alle abitudini di chi vive e viaggia in Italia, potendo fare per esempio su e già da Milano a Roma in una sola giornata prendendo il treno».
«Puglia e Calabria rientrano tra i primi collegamenti previsti - spiega Massimo Ghenzer, Direttore Generale di Trenitalia - in particolare il territorio pugliese avrà collegamenti da diverse tratte, compresa quella che da Roma collega Taranto via Battipaglia. E' un nuovo, importante tassello della nostra flotta, che si aggiunge agli ETR 500 che già percorrono la penisola, e che verranno anch'essi modernizzati».
«Con questo treno - spiega Emilio Gallocchio, della Alstom Ferroviaria (ex Fiat Ferroviaria di Savigliano) - ripristiniamo i treni a "pendolamento" o "tilting", cioé con la cassa ad assetto variabile. E' un sistema messo a punto dalla nostra azienda fin dai primi anni settanta con i primi treni elettrotreni di questo tipo».
Sono stati superati i problemi tecnici dei treni precedenti, circa il "pendolamento"? - chiediamo.
«Più che problemi tecnici - dice Gallocchio - su alcuni precedenti Pendolini era stato eliminato questo sistema, poiché inutile su certe tratte. Ora con le nuove linee veloci, ricche di curve, che sono poi quelle che ne giustificano il suo utilizzo, il sistema "tilting" è importante. Sarà un leggero "pendolamento" di otto gradi, quasi impercettibile a bordo delle vetture».
«Stiamo mobilitando le nostre energie migliori - aggiunge Roberto Testore, Amministratore Delegato di Trenitalia - con l'obiettivo di fornire ai viaggiatori viaggi comodi e veloci, oltre che servizi sempre migliori. Puntiamo decisamente alla qualità».
Fabrizio Guigiaro, figlio di Giorgetto Giugiaro, con "Italdesign" ha messo il "marchio" anche su questo treno, dopo gli ottimi riscontri dei treni regionali "Minuetto", che presto viaggeranno anche sulle linee di Puglia e Basilicata in versione elettrica e diesel: «Il design di questo treno - dice - si è sviluppato nel corso di un anno e sei mesi di studi, orientati sulle prestazioni del mezzo e su tutti gli aspetti di funzionalità, ergonomia e comfort richiesti dalle precise linee guida di Trenitalia».
Guigiaro-Design il "marchio" lo ha messo non solo in modo figurato: c'è infatti un logo "AV" stilizzato, che fa da "effige" sul frontale allungato delle cabine di guida, poste alle estremità delle vetture di testa e coda.
Sulla maquette presentata ieri, lunga 58 metri, erano presenti tutti gli elementi dell'inteno delle carrozze, dai sedili con tavolini, WC, vettura ristoro, e i collegamenti elettrici alle postazioni, comprese quelle per i disabili, con pedana automatica per la salita.
La commessa, per un impegno finanziario di 238 milioni di Euro, fa parte di un investimento complessivo, per potenziare l'intera flotta ferroviaria italiana nel quadriennio 2005-2008, di quasi 8 miliardi di euro.
Antonio Lo Campo

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