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Martedì 26 Settembre 2017 | 23:45

Bari ospita la conferenza internazionale sull'«intelligenza artificiale»

Si tiene, da oggi e fino al 24 giugno, presso il Dipartimento di Informatica della Università degli Studi, ed è articolata in tre sessioni parallele
BARI - La 18esima edizione della Conferenza Internazionale sulle Applicazioni Industriali e Ingegneristiche della Intelligenza Artificiale e dei Sistemi Esperti si terrà a Bari, da oggi e fino al 24 giugno, presso il Dipartimento di Informatica della Università degli Studi di Bari. «La conferenza - si legge in un comunicato stampa - tenutasi per la prima volta nel 1988 a Tullahoma, Tennessee, Usa, si è svolta negli anni successivi in diversi Paesi. Nella sua storia la conferenza torna per la quarta volta in Europa e per la prima volta approda in Italia».
Secondo quanto rendono noto gli organizzatori, «Bari è stata scelta perché sede di due università, di diversi istituti di ricerca e, in particolare, perché da più di 15 anni esiste, presso il Dipartimento di Informatica della Università degli Studi, un nutrito gruppo di ricercatori che svolge ricerche nel campo della Intelligenza Artificiale. Il Dipartimento di Informatica è nodo qualificato delle reti di eccellenza nella ricerca finanziate dalla Unione Europea su vari temi della Intelligenza Artificiale che vanno dall'Apprendimento Automatico (MLNet), alla Scoperta di Conoscenza (KDNet), alla Interazione Uomo-Macchina (Humaine)».
«Se è vero che la ricerca di base - continua il comunicato stampa - è ancora lontana dal sogno di realizzare "macchine pensanti" è anche vero che con il vertiginoso crescere e diffondersi delle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni, le applicazioni pratiche con caratteristiche "intelligenti" sono entrate nel quotidiano. Nell'era del web e di Internet il tema è più che mai al centro dell'attenzione: difatti, se da una parte questa tecnologia ha permesso il superamento delle barriere fisiche e geografiche, dall'altra ha portato ad una velocissima progressione nell'accumulo di una grande quantità di informazioni alla quale è sempre più difficile far fronte con i metodi informatici tradizionali. La spinta innovativa che l'evoluzione tecnologica imprime alla creazione dei destini di molte imprese è oggi più che mai determinante per la loro crescita e la loro sopravvivenza».
«Il tema dell'innovazione è quindi cruciale, e le forme con cui essa può esprimersi comprendono necessariamente nuovi ruoli che le tecnologie informatiche possono assumere nel favorire logiche di cambiamento su tutti i livelli che coinvolgono la produzione, l'organizzazione, la distribuzione e la comunicazione. Di qui il rinnovato interesse per un'area, quella dell'Intelligenza Artificiale, la quale è in grado di offrire tecniche avanzate ed innovative per la soluzione di questi problemi. Quanto basta per creare le motivazioni giuste per una partecipazione numerosa ed un interscambio culturale fra due realtà, quella accademica e quella industriale, a prima vista distanti ma spesso complementari, ma che possono (e devono) collaborare in modo da alimentarsi a vicenda».
La Conferenza, articolata in tre sessioni parallele il cui programma è consultabile sul sito web http://www.di.uniba.it/iea-aie/.
Nel corso delle sessioni verranno presentati oralmente i contributi tecnico-scientifici selezionati per la pubblicazione negli atti della Conferenza editi da Springer Verlag (LNAI 3533). Sono previste, inoltre, due relazioni:
- Giovedì 23, la prof.ssa Katharina Morik (Università Dortmund) tratterà delle Applicazioni dei metodi computazionali per la scoperta di conoscenza (Knowledge Discovery);
- Venerdì 24, Roberto Pieraccini (IBM T.J. Watson Research Center) presenterà i più recenti sviluppi della ricerca sulla interazione uomo-calcolatore. Responsabili scientifici della Conferenza il prof. Moonis Ali, Università del Texas, e la Professoressa Floriana Esposito, Università di Bari.

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