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Martedì 26 Settembre 2017 | 22:09

Raid contro i parcheggiatori abusivi

Secondo gli investigatori, il «regno» di Rosa De Nuccio e Mauro Palma era nei pressi dell'ospedale Perrino di Brindisi. Ora devono rispondere di estorsione aggravata
BRINDISI - Il parcheggio situato davanti all'ospedale Perrino di Brindisi era diventato il regno incontrastato di due parcheggiatori abusivi: Rosa De Nuccio e Mauro Palma, di 34 e di 39 anni, entrambi di Brindisi, che oggi, con l'accusa di estorsione aggravata, sono stati arrestati dai carabinieri.
Secondo gli investigatori, i due sono perfino arrivati a minacciare i parcheggiatori regolari, quelli della Multiservizi che, per conto del Comune di Brindisi, presidiano e custodiscono gli stalli per le auto in sosta: una situazione - secondo i militari - diventata insostenibile per gli stessi parcheggiatori regolari tanto che molti di coloro che erano stati assegnati a questo servizio avevano chiesto l'esenzione da questa zona della città proprio per i problemi che avevano avuto nel tempo. Per qualcuno le minacce sono state davvero pesanti: si sospetta inoltre che anche alcuni furti e danneggiamenti subiti dai parcheggiatori regolari possano essere in qualche modo legati a questa vicenda.
I due sono accusati di estorsione aggravata ai danni della Multiservizi e nei confronti di persone incaricate di servizio pubblico. Secondo quanto hanno accertato i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Brindisi, sarebbero stati in grado di provocare un danno alle casse pubbliche stimato nel 30% degli incassi giornalieri del parcheggio della Multiservizi. I due sono stati arrestati in esecuzione di provvedimenti restrittivi emessi dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Brindisi Alcide Maritati su richiesta del sostituto procuratore Milto de Nozza.

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