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Domenica 24 Settembre 2017 | 23:13

Stadio Foggia tolto a disabili per wrestling: è polemica

Lo "Zaccheria", che era già stato concesso a un'associazione per disabili che aveva organizzato un triangolare di beneficenza, ospiterà nello stesso giorno, il 25 giugno prossimo, l'unica tappa pugliese dello spettacolo di lotta
FOGGIA - La febbre per il wrestling rischia di sollevare un polverone a Foggia dove lo stadio "Zaccheria", che era già stato concesso a un'associazione per disabili che aveva organizzato un triangolare di beneficenza, ospiterà nello stesso giorno, il 25 giugno prossimo, l'unica tappa pugliese del wrestling. L'autorizzazione a ospitare l'evento di beneficenza è stata infatti revocata «verbalmente» dal Comune per l'inagibilità del campo da gioco, sul quale sarà invece montato il ring che ospiterà i lottatori.
La denuncia è del coordinatore della sede dell'associazione Anffas di Orta Nova (Foggia), Antonio Massa, che aveva organizzato l'evento di beneficenza. Secondo Massa, la responsabilità dello sfratto è del Comune di Foggia, guidato dal magistrato Orazio Ciliberti, che prima (il 20 aprile 2005) ha concesso l'uso dello Zaccheria all'Anffas per far disputare un triangolare tra la nazionale italiana magistrati e le vecchie glorie del Foggia e dell'Orta Nova (Foggia), e poi (il 25 maggio) ha revocato in tutta fretta e verbalmente quell'autorizzazione sostenendo che il campo da gioco fosse inagibile per la rottura di alcune tubazioni.
«Pochi giorni dopo la revoca - spiega Massa - ho saputo, vedendo i manifesti per strada, che lo stadio era stato assegnato, sempre per il 25 giugno, ai forzuti lottatori americani». «Ho protestato e chiesto chiarimenti e danni al Comune - racconta - e mi hanno riposto che mi faranno un bonifico di 500 euro e che il ring dei lottatori sarà allestito vicino a una delle porte del campo da gioco. Se non sarà così denuncerò tutto ai magistrati».

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