Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 13:15

Brindisi - Intervento all'avanguardia sul pancreas

«Questa operazione chirurgica - ha dichiarato il direttore generale dell'Ausl BR/1 Bruno Causo - conferma che l'obiettivo posto dall'azienda di realizzare nell'ospedale di eccellenza del Perrino la grande chirurgia»
BRINDISI - Un innovativo intervento chirurgico è stato effettuato nelle sale operatorie dell'ospedale «A. Perrino» di Brindisi. L'equipe medica composta da Vincenzo Memeo, Gaetano Centone e Mario Piccione ha proceduto, infatti, ad una notevole demolizione di pancreas, stomaco e via biliare principale e alla successiva immediata ricostruzione degli organi. L'intervento, il primo nel suo genere eseguito a Brindisi per metodica e tempistica, era stato reso necessario poiché il paziente risultata affetto da neoplasia. Ora sta bene, il decorso post-operatorio è regolare, ed è giudicato anzi ottimo. A costituire un aggravante a livello chirurgico l'obesità del soggetto e la sua età: 73 anni.

«Questo intervento - ha dichiarato il direttore generale dell'Ausl BR/1 Bruno Causo - conferma che l'obiettivo posto dall'azienda di realizzare nell'ospedale di eccellenza del Perrino la grande chirurgia, la chirurgia di maggiore impegno, è raggiungibile e che stiamo lavorando proprio per ottenere al più presto risultati più significativi».

L'intervento effettuato richiede in media sette-otto ore. Nell'ospedale brindisino il tutto, compreso l'esame istologico, è stato compiuto in circa 4 ore e ciò conferma la preparazione e l'abilità tecnica dell'equipe medica. Si tenga conto che il prof. Memeo, ad esempio, è responsabile del centro regionale per il trapianto di fegato, direttore della prima scuola di specializzazione in Chirurgia generale ed ha al suo attivo oltre 300 pubblicazioni scientifiche e collaborazioni con importanti realtà medico-scientifiche a Stoccolma, Londra, Puttsburg e Birmingham.
Un particolare interessante del lavoro compiuto nell'ospedale Perrino è quello di non aver dovuto procedere a trasfusioni di sangue. Se si tiene conto della tipologia dell'intervento e gli organi interessati dall'operazione chirurgica è evidente che si tratta davvero di un ottimo lavoro.

«Brindisi sta compiendo passi da gigante - ha affermato Causo - abbiamo implementato il numero di prelievi multiorgano avendo attivato un'apposita struttura interdisciplinare che interviene rapidamente, pressoché all'istante».
Nell'ultimo prelievo multiorgano realizzato nell'ospedale Perrino venne asportato ad una giovane madre anche il fegato.
Ebbene quel fegato è stato trapianto nei giorni scorsi a Bari proprio dal prof. Memeo, lo stesso che ha operato a Brindisi sul pancreas. «L'obiettivo - ha dichiarato Causo - è di arrivare presto a creare un centro trapianti finalmente anche a Brindisi, come accade in alcune accreditate realtà ospedaliere nazionali. Ciò costituisce, senza dubbio, qualcosa in più di una semplice speranza. I risultati ottenuti nel reparto Chirurgia del Perrino con la preziosa collaborazione instaurata tra il prof. Memeo e il primario Centone lasciano traguardare un'accelerazione verso la cosiddetta chirurgia di maggiore impegno».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione