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Giovedì 21 Settembre 2017 | 10:54

Immigrazione, Mencherini fa sciopero fame

Autore del film inchiesta «Mare nostrum» sui centri di accoglienza per stranieri, commenta il caso del centro pugliese "Regina Pacis" di San Foca (Lecce)
ROMA - Stefano Mencherini, autore del film inchiesta «Mare nostrum» sui centri di permanenza temporanei, ha annunciato di essere giunto al decimo giorno di digiuno come manifestazione a favore della libertà di informazione.
Mencherini critica come «disumana e inaccettabile» la situazione prodotta dalla "legge Bossi-Fini-Mantovano" e commenta il caso del centro pugliese "Regina Pacis". La città di Lecce, il Salento, la Puglia, l'Italia - afferma in una dichiarazione diffusa oggi - sanno ormai abbastanza bene cos'era San Foca (e cosa sono gli altri centri di permanenza temporanea), «anche se qualche altro dato decisamente inquietante gli manca, visto che il servizio pubblico televisivo non ha ancora mandato in onda il film inchiesta Mare Nostrum che tutti comunque posso vedere già su internet (www.arcoiris.tv)». «Per questo - aggiunge - spero che l'incontro tra i presidenti della pace (i governatori delle regioni italiane) auspicato da Nichi Vendola per far chiudere i centri di permanenza temporanea e buttare a mare una nuova legge razziale possa essere svolto nel minor tempo possibile, magari proprio a Lecce».

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