Cerca

Venerdì 22 Settembre 2017 | 13:51

«Turismo, in Puglia un'industria senza regole»

L'assessore al turismo della Regione Puglia, Massimo Ostillio, giro d'affari da 1.400 mln l'anno ma è «una delle poche regioni italiane a non avere un testo unico sul turismo»
BARI - Nel 2004, secondo dati Unioncamere, il turismo ha movimentato in Puglia circa 1.400 milioni di euro.
«Un buon punto di partenza» per l'assessore al turismo della Regione Puglia, Massimo Ostillio, che guarda alla risorsa turismo per stimolare «la crescita socio-economica della regione». Ma «quello che è mancato fino ad oggi - denuncia l'assessore - è un quadro di riferimento certo, un quadro delle regole» che ha fatto della Puglia il fanalino di coda in Italia perchè, ad esempio, è «una delle poche regioni italiane a non avere un testo unico sul turismo». Per questo motivo l'assessore Ostillio ha incontrato oggi sindacati, enti e organismi del settore, per avviare - fa sapere una nota dell'assessorato - una nuova fase politica, quella della «concertazione e della corresponsabilità».
«Se vogliamo ottenere i risultati concreti che siamo tutti convinti la Puglia possa e debba raggiungere - ha detto Ostillio - allora dobbiamo ragionare in termini di sistema, in questo caso di sistema turismo, ciò significa condividere appieno anche le responsabilità che ne derivano». «Quello che è mancato fino ad oggi - ha sottolineato l'assessore - è un quadro di riferimento certo, un quadro delle regole. La Puglia è ad esempio una delle poche Regioni italiane a non avere un testo unico del turismo, a non avere il regolamento dei piani turistici locali e la carte dei servizi turistici, un vero e proprio statuto di autodifesa del turista-consumatore».
Ostillio si è poi impegnato a tenere altre riunioni come quella di oggi, anche a livello provinciale e in aree omogenee sub-provinciali, «per completare così l'avviata, importante, fase di ascolto e di ricognizione ad ampio spettro». Ha inoltre annunciato di voler «calendarizzare quadrimestralmente gli incontri, secondo una metodologia che veda, nell'assunzione di decisioni strategiche per la Puglia e per il suo complessivo sviluppo socio-economico, una costante attività di confronto dell'amministrazione regionale con tutti i soggetti interessati».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione