Venerdì 20 Luglio 2018 | 14:52

E' morto Carlo Maria Giulini

Il grande direttore d'orchestra era nato a Barletta il 9 maggio del 1914. I funerali si terranno a Bolzano. Ciampi: Giulini tra i più grandi del XX secolo
MILANO - Si terranno domani a Bolzano i funerali di Carlo Maria Giulini, uno dei più grandi direttori d'orchestra del nostro tempo, che si è spento ieri sera a Brescia all'età di 91 anni. Nel cimitero cittadino si trova la cappella di famiglia.
Nato in Puglia, a Barletta, da genitori mantovani, si trasferì con loro in Alto Adige, quando era ancora bambino. E a Bolzano Giulini trascorse parte della sua infanzia e della giovinezza.
Nel 2002 insieme a Claudio Abbado, Bolzano aveva ricevuto la cittadinanza onoraria di Bolzano. In Alto Adige dove vivono ancora i suoi familiari, tra i quali il 94enne fratello Steno, che è stato amministratore delegato della fabbrica di pianoforti Schulze Pollmann, Giulini tornava ogni anno per trascorrere le vacanze a Carezza.
IL MAGGIO GLI DEDICA LA 'PRIMA' DEL BORIS GODUNOV
FIRENZE - Il teatro del Maggio dedicherà alla memoria del maestro Carlo Maria Giulini la prima recita del «Boris Godunov» di Modest Musorgskij, prevista per la sera di venerdì 17 giugno. Nell' occasione il pubblico prima dell'inizio della rappresentazione sarà invitato a rivolgere al maestro scomparso un ultimo grande applauso.
Del resto, Giulini aveva debuttato giovanissimo proprio a Firenze con un concerto tenutosi al Teatro della Pergola - essendo il Comunale reso inagibile dai bombardamenti - l'8 aprile 1945. Il successo vivissimo segnò l'inizio di un lungo sodalizio con l'Orchestra e con il Coro del Maggio Musicale Fiorentino durato oltre mezzo secolo che divenne quasi una festosa consuetudine per il pubblico, poichè il Maestro riservò da allora una presenza pressochè annuale nei cartelloni sinfonici e lirici della città.
In occasione del cinquantennale dell'esordio, nel '95, il Comune di Firenze consegnò all' artista il Fiorino d'Oro, la massima onoreficenza cittadina, e per il novantesimo compleanno, durante il Festival dell'anno scorso, il «Maggio» e Zubin Mehta gli dedicarono un concerto monografico.
E' targato Firenze anche il debutto lirico di Giulini: avvenne infatti con la prima ripresa moderna della «Didone» di Cavalli al XV edizione del Maggio del 1952, nel Cortile di Palazzo Pitti. Altri momenti particolarmente significativi nella sua ricchissima cronologia fiorentina furono il «Franco Cacciatore» di Webern del '57, «Gli Abenceragi» di Cherubini, «Falstaff» e, in campo orchestrale, gli indimenticabili Schubert e Brahms, la «Nona» beethoveniana, la superba Messa in si minore di Bach, Mozart e Mahler, e i suoi russi, Ciaikovskij e Musorgskij.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

GDM.TV

Maxi sequestro a Lecce

Lecce, maxi sequestro di anabolizzanti: 500mila pasticche in un garage VIDEO

 
Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 
Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne

Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne (Vd)

 
I pugliesi lo fanno meglio: ecco Roberta e il suo 'U Taràll

Roberta, 2 lauree e un sogno da giornalista: torna a Bari da Londra per fare i taralli

 
Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo

Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo Vd

 
Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

 
Di Maio a Matera: «Via Pittella, non si gioca con la sanità»

Di Maio a Matera: «Via Pittella, non si gioca con la sanità»

 

PHOTONEWS