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Venerdì 22 Settembre 2017 | 15:40

Grottaglie attende l'allungamento pista

Soddisfazione dei presidenti Vendola (giunta pugliese) e Di Paola (Seap) per il via libera del ministero dell'Ambiente • Alenia entra nell'Assindustria jonica • Smentito il "via" alle assunzioni senza bando pubblico
GROTTAGLIE (Taranto) - «È stata significativa e straordinaria l'unità della Giunta - ha evidenziato il presidente della regione Nichi Vendola - per imprimere una decisa accelerazione sui tempi preventivati, frutto del metodo di lavoro adottato».
La sottolineatura di Vendola si è avuta nell'aeroporto "Marcello Arlotta" di Grottaglie, dove l'amministratore unico della Seap, Domenico di Paola, ha invitato la stampa ed autorità ad ogni livello per presentare la delibera regionale sulla "Via" (Valutazione d'impatto ambientale), "licenziata" nello scorso maggio, per la realizzazione della piattaforma logistico-aeronatica dell'aeroporto ionico a sostegno dell'insediamento Alenia.
«Sono soddisfatto - ha esordito Di Paola - per l'ok all'importante documento nel rispetto dei tempi. Mi auguro che l'assessorato regionale ai Lavori pubblici acceleri ora l'iter per la sottoscrizione della convenzione tra Seap e Regione Puglia per il materiale avvio dei lavori di prolungamento della pista e delle opere annesse».
La presentazione della delibera è stata occasione per il Presidente Vendola per delineare tutte le occasioni che con l'allungamento della pista, da 1600 metri attuali a 3200, potranno svilupparsi attorno allo scalo. L'investimento regionale di 130 milioni di euro, a sostegno del progetto industriale della società di Finmeccanica per costruire le fusoliere del Boeing 7E87, può divenire trainante per l'economia ionica, in particolare, e regionale complessivamente.
«L'attenzione dedicata all'impatto ambientale - ha evidenziato Vendola - affinché fosse ridotto all'essenziale, in sinergia con l'assessorato ai Trasporti per migliorare l'intermodalità del territorio insieme al porto di Taranto, può consentire che lo scalo merci di Grottaglie divenga anche di tipo civile e turistico».
Sinergia tra le diverse attività amministrative della giunta pugliese ed il territorio può, in definitiva, far decollare l'intera economia ionica verso la ricerca di mercati, che si svincolerebbero pian piano dall'invasiva grande industria.
«Con la "buona notizia" che salutiamo oggi per la Puglia, l'aut-aut imposto dallo sviluppo ad assoluto svantaggio dell'ambiente - ha evidenziato Vendola a proposito dell'ambiente - non può essere più valido e questo teorema, che è stato una mistificazione calata sempre nel Mezzogiorno d'Italia e nella Puglia, può considerarsi sorpassato».
La realtà imprenditoriale ionica, al proposito, ha ben compreso sino in fondo come l'insediamento Alenia può divenire cinghia di trasmissione di quel volano di sviluppo in diversi altri settori, che non sono solo l'impiantistica, secondo il ciclo della old economy.
L'economia ora langue e sembra scivolare su chine preoccupanti e, per questo, da parte dei sindaci dei Comuni interessati all'insediamento è stato rivolta la richiesta ai vertici politici regionali ed alle società interessate alla realizzazione del progetto di porre particolare attenzione verso le esigenze occupazionali ed all'impiego di aziende del territorio.
Paolo Lerario
lerariop@libero.it

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