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Venerdì 22 Settembre 2017 | 17:29

A Barletta vinto il "NewspaperGame"

Al Circolo didattico "Vitrani" la 4ª edizione nazionale del progetto di Consorzio obbligatorio batterie esauste e Legambiente per elementari e medie
BARI - Hanno raccontato su un'intera pagina del loro giornalino scolastico, e poi dalle colonne del «La Gazzetta del Mezzogiorno», le gesta del Principe Cobat, che salvando le batterie esauste dalla dispersione selvaggia ed inquinante salva anche l'ambiente: per questo il Circolo didattico Vitrani di Barletta (Bari) si è aggiudicato la quarta edizione nazionale del NewspaperGame, il progetto promosso dal Consorzio obbligatorio batterie esauste e Legambiente per una nuova proposta di educazione per le scuole elementari e medie d'Italia. Con Newspapergame - cui partecipa anche il ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio - quasi un milione di studenti si sono trasformati negli ultimi mesi «in cronisti d'assalto», scrivendo articoli, titoli, scattando e selezionando fotografie, disegnando vignette: proprio come fa una vera redazione.
Le pagine, realizzate autonomamente da ciascuna scuola, sono state pubblicate da sei testate quotidiane: "Il Secolo XIX", "Il Tempo", "La Gazzetta del Mezzogiorno", "La Stampa", "Il Giornale di Sardegna" e "La Sicilia", partner dell'iniziativa.
La cerimonia di premiazione si è tenuta al Teatroteam di Bari con Pippo Baudo ed il direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno, Lino Patruno. Newspapergame - Pippo Baudo, Lino Patruno e Nicoletta Virgintino
Il progetto negli ultimi quattro anni si è allargato a tutte le aule delle scuole elementari, medie inferiori e superiori; nella scorsa edizione ha visto impegnati gli alunni di 1.300 scuole, 30.000 classi, 14.000 docenti, 60.000 giovani reporter, con oltre 1.200.000 copie dei giornali distribuite. «Nel 2004 il Cobat ha raccolto 190 mila tonnellate di batterie esauste, corrispondenti a circa 16 milioni di batterie - ha dichiarato il direttore generale del Consorzio obbligatorio batterie esauste, Paolo Sormano - risultati certamente incoraggianti, ma ci stiamo adoperando per nuovi progetti di educazione ambientale per ridurre al minimo il fenomeno della dispersione». «NewspaperGame - ha fatto rilevare Sormano - ha cambiato il rapporto tra i lettori più giovani e la carta stampata portando il giornale tra i banchi, ma soprattutto rendendo i ragazzi protagonisti con le loro pagine, gli articoli, le vignette e i titoli pubblicati dai sei quotidiani da novembre a maggio».

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