Cerca

Sabato 23 Settembre 2017 | 04:10

Minore assolto dopo 2 anni in cella

Era accusato d'aver partecipato all'omicidio di Antonio Tarantino. Il sannicandrese ha festeggiato i suoi 17 e poi i 18 anni nell'istituto minorile Fornelli di Bari
FOGGIA - E' stato assolto per non aver commesso il fatto il 18enne sannicandrese accusato, con altri quattro compaesani, di concorso nell'omicidio di Antonio Tarantino, l'allevatore di 41 anni ucciso a colpi di pistola nei pressi di un bar a San Nicandro Garganico la sera del primo novembre del 2003. La sentenza è stata emessa dai giudici del Tribunale dei Minori di Bari - competenti a giudicare perchè il ragazzo era poco più che 16enne al momento dell'arresto -, che hanno respinto la richiesta di condanna a 13 anni di reclusione avanzata dal sostituto procuratore Chiara Giordano. Il ragazzo - difeso dagli avvocati Saverio Battista e Francesco Paolo Sisto - è uscito dall'istituto minorile Fornelli di Bari, dove si trovava detenuto dal dicembre del 2003.
Il 18enne era accusato di aver partecipato alla ricerca dell'arma utilizzata nell'agguato mortale ai danni di Antonio Tarantino: la pistola, secondo l'accusa, sarebbe stata nascosta tra alcuni arbusti che si trovavano di fronte all'abitazione dei fratelli Matteo e Marco Ciavarrella. Questi ultimi, per l'omicidio Tarantino, sono tuttora imputati davanti alla Corte d'Assise di Foggia con il compaesano Pietro Centonza. Ad accusarsi di aver materialmente sparato ad Antonio Tarantino è stato, invece, un altro sannicandrese, Antonio Pizzarelli. diventato collaboratore di giustizia pochi mesi dopo l'arresto. Il pentito è stato condannato nelle scorse settimane a 15 anni di reclusione dal gup del Tribunale di Bari, al termine del processo con il rito abbreviato. Antonio Tarantino fu ucciso il primo novembre del 2003, pochi minuti dopo le 18: l'uomo - che si trovava a pochi metri dall'ingresso del bar "Marcella" in compagnia di alcuni amici fu assassinato con tre colpi di pistola, uno dei quali lo raggiunse al volto. I killer giunsero a bordo di un'automobile e i colpi di arma da fuoco furono esplosi a poca distanza dalla vittima.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione