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Giovedì 21 Settembre 2017 | 16:18

Lavoro - Lotta a incidenti e "sommerso"

Formazione ed innovazione gli obiettivi emersi in un incontro della società barese Icme, in collaborazione con Esso Italia ed i Giovani imprenditori edili dell'Associazione degli industriali della provincia di Bari
BARI - Formazione ed innovazione per combattere incidenti e lavoro sommerso. La prospettiva è emersa in un incontro organizzato dalla società barese Icme S.r.l., in collaborazione con Esso Italia (Gruppo ExxonMobil) ed i Giovani imprenditori edili dell'Associazione degli industriali della provincia di Bari.
Il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro si pone in un clima di grande consapevolezza del problema, dell'emanazione di norme e direttive ed apertura di nuove attività.
Il problema è molto sentito nel settore edile per gli incidenti e le precarie condizioni di lavoro. Ci sono parecchie norme, in tal senso, che disciplinano la sicurezza degli ambienti di lavoro, fra le quali la direttiva 494, che stabilisce le regole di organizzazione di un cantiere, ed il nuovo Testo Unico sulla sicurezza che dovrebbe riportare chiarezza e facilità di applicazione degli obblighi previsti per il datore di lavoro.
La provincia di Bari, in tal senso, è un territorio a forte vocazione edile, la cui sezione dell'Associazione degli industriali della provincia di Bari conta 180 imprese, 30 dei quali sono neo iscritti giovani imprenditori.
«Sono norme - ha spiegato Vincenzo Rizzo, direttore del dipartimento di Bari e Foggia dell'Istituto superiore per la sicurezza e prevenzione negli ambienti di lavoro - che finalmente vengono applicate perché i tecnici laureati stanno finalmente guidando i loro operatori, anche se la percentuale degli infortuni è ancora alta».
Rizzo, infatti, ha sottolineato l'aspetto formativo che da anni l'istituto sta conducendo con incontri e corsi di formazione che riguardano tutti gli aspetti della sicurezza, ai quali partecipano tecnici a tutti i livelli.
Nel campo degli apparecchi a pressione negli ultimi anni sono intervenute una serie di normative europee si è verificata una grossa innovazione. Sono stati introdotti e notificati, infatti, organismi a livello europeo. A febbraio di quest'anno con il decreto 329 è stato innovato anche il settore delle verifiche di esercizio degli apparecchi a pressione.
«Il settore sta subendo - ha spiegato Vincenzo Angoscia, responsabile degli impianti a pressione dell'Ispesl di Bari - un cambiamento. Il mercato dev'essere sorvegliato. Auspichiamo una funzione di controllo che potrebbe essere ricoperta dall'Ispesl a livello nazionale per regolamentare il mercato».
In quest'ambito "Alerta" è il progetto che ha preso spunto da sistemi collaudati dalla Exxonmobil negli anni '80 in Usa ed intende abbattere ulteriormente la percentuale d'incidenti che ancora si verificano sui luoghi di lavoro attraverso uno strumento innovativo basato su procedure pro-attive: le osservazioni sui comportamenti lavorativi eseguito dagli stessi lavoratori con la partecipazione del management aziendale. Con tali analisi e la "valutazione del rischio dell'ultimo minuto" sarà, quindi, possibile raggiungere l'obiettivo. La Esso Italia, a tal riguardo, realizza specifici corsi di formazione.
La Icme Srl è l'azienda iscritta all'Associazione degli Industriali di Bari con sede e stabilimento nell'Area di Sviluppo Industriale di Bari - Modugno che nel dicembre 2004, nel corso di una giornata sulla sicurezza organizzata dalla Esso Italia, è stata tra le due imprese premiate in tutta Italia per la sicurezza e la qualità del servizio offerto nell'esecuzione di lavori di costruzione e manutenzione delle stazioni di servizio Esso. La Icme Srl, infatti, è fornitrice di riferimento a livello nazionale della Esso Italia e di altre importati compagnie petrolifere e si pone come futuro obiettivo da raggiungere la certificazione integrata del sistema.
Pierluigi De Santis

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