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Domenica 24 Settembre 2017 | 16:12

Carabinieri Bari: in un anno 3.246 arresti

Mentre le persone denunciate a piede libero sono state 11.268. Sono solo alcuni dei dati che saranno forniti in occasione del 191/o anniversario della Fondazione dell'Arma
BARI - Sono 3.246 gli arresti compiuti dai carabinieri del comando provinciale di Bari tra giugno 2004 e giugno 2005, mentre le persone denunciate a piede libero sono state 11.268. Sono solo alcuni dei dati che saranno forniti in occasione del 191/o anniversario della Fondazione dell' Arma dei carabinieri che sarà celebrato nel pomeriggio nella caserma Bergia di Bari alla presenza, in rappresentanza del governo, del sottosegretario alla Difesa sen.Rosario Giorgio Costa.
Diverse le operazioni compiute dai militari dell'Arma che hanno avuto rilievo nazionale e che hanno ottenuto pubblici riconoscimenti, anche da parlamentari e sottosegretari.
A cominciare dall'operazione del Nas di Bari con la quale, il 15 aprile scorso, furono arrestate 57 persone - tra medici, farmacisti e informatori scientifici - accusati di aver preso parte ad un'associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, alla truffa da 20 milioni di euro compiuta ai danni del Servizio sanitario nazionale, al falso e al comparaggio. Nell'indagine sono indagate circa 300 persone.
Proprio militari del Nas, del Reparto operativo e del VI elinucleo di Bari, il 6 febbraio scorso, a Modugno (Bari), bloccarono una gara ippica clandestina, organizzata in grande stile, che si svolgeva per strada, per l'occasione chiusa al traffico. Furono denunciate 92 persone e nove cavalli pronti a gareggiare furono sequestrati. Tra i presenti alla gara anche esponenti di clan mafiosi rivali che, in occasione della sfida ippica, avevano stretto una pax mafiosa e ordinato una tregua alla sanguinosa faida che da anni provoca per le strade di Bari morti e feriti, anche innocenti.
Poi ci sono i numerosi arresti compiuti a Bari e nel Nord barese di persone indagate per aver preso parte ad associazioni per delinquere finalizzate al traffico di sostanze stupefacenti: tra queste 25 presunti esponenti del clan capeggiato da 'Savinucciò Parisi, arrestati il 2 aprile scorso. Intensa è stata anche l'attiva finalizzata a smantellare le organizzazioni mafiose presenti in tutta la provincia di Bari.
Il 14 aprile scorso a Barletta furono arrestate 42 persone ritenute appartenenti all'agguerrito clan Cannito-Lattanzio accusate di aver preso parte ad un'associazione mafiosa finalizzata al compimento di omicidi, ad traffico di armi e droga, alle estorsioni e agli attentati incendiari. Pochi giorni prima, il 23 marzo, a Bari, militari del Reparto operativo arrestarono quattro presunti esponenti del clan mafioso dei Capriati, accusati di tentativo di omicidio, porto e detenzione di armi da fuoco, con l'aggravante di aver agevolato un'associazione di tipo mafioso-camorristico. Una settimana più tardi toccò a presunti affiliati al clan Telegrafo, per associazione mafiosa e traffico di armi e droga.
Suscitò apprezzamenti anche l'arresto di sei pregiudicati calabresi che carabinieri del Ros, del reparto operativo di Bari, della compagnia di Barletta e del Gis bloccarono in un casolare di Ruvo di Puglia (Bari) il 13 marzo 2005. I pregiudicati, ritenuti appartenenti ad un pericoloso commando che assaltava Tir e furgoni portavalori, furono trovati in possesso di un ingente quantitativo di armi da guerra e di tre autovetture rubate.

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