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Martedì 26 Settembre 2017 | 18:32

Leccese litiga e lancia molotov

Fabio Carrozzo, 22 anni, di Salice Salentino, accusato d'aver lanciato bottiglie incendiarie contro l'abitazione e sotto l'auto di sua sorella e suo cognato
LECCE - Ci sarebbero dissapori familiari all'origine degli attentati, per fortuna senza conseguenze per le persone, compiuti ieri sera da Fabio Carrozzo, 22 anni, incensurato di Salice Salentino, in provincia di Lecce, arrestato in flagranza dai Carabinieri di Campi Salentina. Verso le 22 il giovane ha lanciato una bottiglia molotov contro il portone dell'abitazione della sorella, casalinga di 30 anni, e del cognato, un muratore di 36 anni, che vivono nella frazione di Villa Baldassarre di Guagnano. Per fortuna la bottiglia incendiaria non ha preso fuoco.
La coppia di coniugi, che si trovava davanti alla casa, è riuscita a mettersi in salvo entrando velocemente in casa. Verso le 22.30 il giovane ha incontrato il fratello del cognato a Salice Salentino, a bordo di una Opel Corsa e, dopo averlo minacciato, ha lanciato sotto la vettura da lui condotta un'altra bottiglia molotov non accesa. Un'ora più tardi è stato posto agli arresti domiciliari dai carabinieri in esecuzione di un'ordinanza del pm Di Palma.

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