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Giovedì 18 Gennaio 2018 | 14:49

Puglia - I record della Gdf

Nel rapporto 2004 - presentato dal comandante regionale, gen. Francesco Palella - spiccano il sequestro di merci contraffatte e la lotta alle frodi sulle accise
BARI - La Guardia di Finanza è stata impegnata nel 2004 anche in Puglia a «contrastare il commercio di merci contraffatte con il sequestro di oltre 563.000 capi tra i porti di Taranto e Bari». Lo ha detto oggi a Bari il comandante regionale della Guardia di Finanza, gen. Francesco Saverio Polella, illustrando i dati del 2004 in comparazione con quelli nazionali.
Da questi dati risulta ad esempio che per il contrasto dei marchi contraffatti la Puglia detiene il 26% di interventi (488) rispetto ai 1.856 della Guardia di Finanza a livello nazionale, con il 25% di violazioni riscontrate (482) e l'83% di persone denunciate (441).
Per quanto riguarda i sequestri di merce, la Puglia ha il 65% di capi e accessori di abbigliamento sequestrati (oltre 563.000), rispetto ai circa 900.000 in tutta Italia; il 44% di giocattoli sequestrati in Italia sono giunti sulle coste pugliesi (circa 48.000 esemplari).
«Altri settori, in cui in ossequio alla direttiva annuale del ministero dell'Economia e delle Finanze, la Guardia di Finanza si è impegnata - ha sottolineato il gen. Polella - sono il lavoro nero e la manodopera irregolare con 2.695 lavoratori irregolari riscontrati in Puglia e 764 violazioni; per l'immigrazione clandestina - ha aggiunto - che pur non essendo un fenomeno eclatante è ancora quotidianamente presente nei nostri territori, ci sono stati 829 stranieri individuati, 86 arresti per favoreggiamento e dieci mezzi sequestrati».
Altro campo di impegno per la Guardia di finanza, quello della individuazione delle frodi comunitarie con 94 interventi in Puglia, 282 violazioni e 49 milioni di euro in aiuti non dovuti individuati specie nella provincia di Lecce; per le frodi alimentari sono stati sequestrati 16.000 chili di merce, il 12% di quella del territorio nazionale. Per quanto riguarda la spesa sanitaria i danni erariali ammontano a 69 milioni di euro ed a 53 violazioni.
Spiccano nel campo delle accise (frodi sugli oli minerali ed alcool) - sempre stando alle cifre fornite dal gen. Polella - il 79% dei sequestri effettuati sul territorio nazionale (10 milioni di chilogrammi in Puglia). Gli evasori in Puglia sono stati 350 rispetto agli oltre 7.000 sul territorio nazionale mentre per quanto riguarda il contrasto alla criminalità organizzata e al riciclaggio, in Puglia sono state denunciate 82 persone e sono stati sequestrati beni per circa due milioni di euro (5% del complessivo nazionale).
«Tutte queste operazioni - ha concluso il gen. Polella - sono state portate avanti in sinergia con l'Agenzia delle dogane mentre per quanto riguarda l'immigrazione clandestina e la lotta alla criminalità il concorso di compiti è stato con le altre forze dell'ordine».

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