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Domenica 24 Settembre 2017 | 12:34

Il 2 giugno, per la prima volta, il Soccorso alpino a Bari

Il Corpo nazionale (Cnsas), sfilerà nel capoluogo pugliese. Nella regione opera con un proprio servizio (con sede presso il museo speleologico "Anelli" di Castellana Grotte)
BARI - Per la prima volta, il 2 giugno prossimo, in occasione della Festa della Repubblica, sfilerà a Bari il Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico (Cnsas). Alla manifestazione - è detto in una nota - parteciperà una rappresentanza di tecnici di soccorso del servizio regionale pugliese che porteranno il Tricolore per l'alzabandiera.
Il Cnsas in Puglia opera con un proprio servizio regionale (con sede presso il museo speleologico "Anelli" di Castellana Grotte) articolato in tre stazioni di soccorso speleologico (Gargano, Murgia e Salento), e con una squadra specializzata per interventi di soccorso speleosubaqueo in ambienti ipogei allagati e cavità sommerse. In Puglia è anche attiva la scuola regionale tecnici di soccorso speleologico.
Il centro pugliese dipende dal Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, istituito nel 1954, che dal 1992 è una struttura operativa del servizio nazionale della Protezione civile. Provvede al soccorso degli infortunati, dei pericolanti e al recupero dei caduti nel territorio montano, nell'ambiente ipogeo e nelle zone impervie del territorio nazionale. Contribuisce alla prevenzione ed alla vigilanza degli infortuni nell'esercizio delle attività alpinistiche, escursionistiche e degli sport di montagna, delle attività speleologiche e di ogni altra attività connessa alla frequentazione dell'ambiente montano ed ipogeo; concorre al soccorso in caso di eventi calamitosi, in cooperazione con le strutture di protezione civile, nell'ambito delle proprie competenze tecniche ed istituzionali.
Il Cnsas - che il 16 maggio 1969 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica la medaglia d'oro al valor civile - è l'unico Corpo in grado sul territorio nazionale di fornire soccorso medicalizzato stabilizzando ed ospedalizzando gli infortunati sul luogo dell'incidente (a grandi altezze o a grandi profondità), prima di affrontare il trasporto alle strutture esterne di soccorso.

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