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Domenica 21 Gennaio 2018 | 05:43

Vendola: il Sud inferiore all'Europa

Il presidente della Regione Puglia evidenzia i differenti standard di sviluppo tra le città del Mezzogiorno ed il resto d'Europa. «Il ruolo delle città è di motore»
Nichi Vendola TARANTO - «Il sistema di sviluppo urbano nelle città del Mezzogiorno è inferiore allo standard europeo. La nuova programmazione per il periodo 2007-2013 dovrà servire a comprendere i punti forza e di debolezza di questo sistema. Serve una politica regionale moderna, non settoriale, che coinvolga appieno le autonomie locali». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, aprendo i lavori della seconda e conclusiva giornata del seminario dei rappresentanti delle città Urban, in corso a Taranto.
«Il ruolo delle città - ha proseguito Vendola - quale motore dello sviluppo, diventa essenziale. Sono già pronti nel Sud 22 progetti integrati, cinque dei quali in Puglia, per oltre un miliardo di euro. La dimensione urbana è strategica per il futuro dell'Europa». Vendola ha precisato che la Regione Puglia promuoverà «poli di crescita delle grandi città e favorirà lo sviluppo locale delle piccole comunità». «Servono - ha aggiunto - specifici progetti di sviluppo urbano sostenibile, ad esempio per le attività produttiva di ricerca e del tempo libero, nel campo culturale».
Vendola ha definito «determinante», per questo tipo di sviluppo, il ruolo del partenariato dei cittadini, nonchè «prioritaria per la Puglia la governance democratica dei cittadini», ed ha sottolineato l'importanza della «crescita dell'area di cooperazione tra soggetti pubblici e privati».

UNA GRANDE PUGLIA MEDITERRANEA SE APERTA A ORIENTE
«Se riusciamo a costruire nelle due direttrici dell'Euro Adriatico e dell' Euro Mediterraneo un pacchetto di progetti concreti che riguardano le fiere economiche e gli scambi culturali, penso che la Puglia, oggi all'inizio di un precipizio economico e sociale, si potrà salvare». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, parlando a Taranto dei rapporti con i Paesi Balcani e con quelli mediterranei in un seminario delle città Urban.
Per Vendola, «abbiamo perso troppi anni con le cartoline illustrate e la retorica. Si tratta invece di crederci e di investire concretamente perchè la Puglia è stata e potrà essere grande nella misura in cui sarà aperta verso l'oriente».
Per il presidente della Regione, «la Puglia dovrebbe fare di più e meglio, non soltanto immaginando quelle infrastrutture che possono collegare il Sud dell'Italia al Sud dei Balcani più rapidamente ma immaginando un ruolo della Puglia anche ad esempio in quel pacchetto infrastrutturale che si chiama 'Corridoio 8' e riguarda la possibilità di migliorare gli scambi interni nell'area balcanica. Penso anche al ruolo che possiamo svolgere nella formazione di un ceto intellettuale diffuso nella stessa area».

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