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Martedì 23 Gennaio 2018 | 21:06

Migliori tecnologie informatiche per Taranto

E' stato presentato oggi, presso l'aula magna della facoltà d'Ingegneria di Taranto, il progetto Con.Te.S.T in seno al sostegno della società digitale data dal ministero dell'Innovazione tecnologica
Migliori tecnologie informatiche per Taranto
TARANTO - E' stato presentato oggi, presso l'aula magna della facoltà d'Ingegneria di Taranto, il progetto Con.Te.S.T. per puntare alle migliori tecnologie telematiche per aiutare lo sviluppo locale.
Vi hanno aderito ventisei dei ventinove comuni della provincia ionica, su iniziativa di quello di Taranto, che potranno realizzare o migliorare le proprie infrastrutture tecnologiche, quale sostegno dei processi di pianificazione strategica dello sviluppo ed a favorire la concertazione tra enti, la competitività territoriale e, particolarmente, la diffusione delle stesse tecnologie informatiche.

L'iniziativa è stata finanziata, nell'ambito della misura 6.2 «Società dell'Informazione» dei Por Puglia 2000-2006, con poco meno di due milioni di euro, ed interesserà circa mezzo milione di residenti.
Il progetto Contest, che coinvolgerà con vari incarichi oltre 500 persone avrà una durata di 18 mesi e intende integrarsi con il Piano nazionale per l'e-government ed il Piano regionale per la società dell'informazione, attraverso l'istituzione di uno sportello per ogni comune aderente, ove saranno attivate postazioni di lavoro telematico per consentire l'accesso al sistema da parte di tutti coloro che saranno accreditati.
Un'opportunità in più, quindi, per amministratori e funzionari pubblici per poter meglio sviluppare ogni iniziativa a supporto dello sviluppo territoriale.

Contest si articola su due assi portanti che vede, da una parte, i Comuni che avranno a disposizione strategiche interconnessioni all'inderogabile avvio della posta elettronica e dello scambio di documentazione con firma digitale, del protocollo informatico e dello sportello unico per le attività produttive.
Dall'altro, diverrà uno strumento strategico per la maggiore diffusione dell'uso più innovative tecnologie informatiche e telematiche poiché potranno essere sviluppati i centri di alfabetizzazione per un sempre più vasto apprendimento di esse.
L'intero progetto, che si avvarrà di risorse rivenienti all'80% da fondi regionali, dà seguito all'intesa tra il ministero per l'Innovazione tecnologica e l'Anci sull'e-government e potrà utilizzare delle risorse infrastrutturali della rete Rupar (Rete unitaria per la pubblica amministrazione).

Paolo Lerario

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