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Venerdì 22 Settembre 2017 | 01:16

La chat-line lo salva dal suicidio

Erano amici di chat, poi lui, un ragazzo di Udine, ha interrotto le comunicazioni. Lei, una tarantina, si è allarmata e si è rivolta alla polizia, che l'ha salvato
UDINE - Per giorni hanno chattato assieme via Internet, poi lui, un ragazzo trentenne di Udine, ha interrotto le comunicazioni. Lei, una coetanea della provincia di Taranto, si è subito allarmata e si è rivolta alla polizia, che è intervenuta in tempo, salvandolo da un tentativo di suicidio.
Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi, nel capoluogo friulano. La giovane pugliese è stata indotta a chiamare la polizia, dopo che l'amico «virtuale» le aveva raccontato nei giorni precedenti di soffrire di depressione per la morte di due suoi fratelli. L'allarme ha fatto partire gli accertamenti informatici, che hanno portato gli investigatori a rintracciare l'appartamento nel centro di Udine, dove vive il ragazzo.
Agli agenti delle Volanti, il trentenne ha aperto la porta mostrandosi subito in condizioni precarie: aveva infatti ingerito una grossa quantità di sedativi, probabilmente con l'intento di farla finita. E' stato così prontamente ricoverato al pronto soccorso, ed è stato salvato.

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