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Domenica 24 Settembre 2017 | 23:13

L'età del bronzo pugliese in mostra a Bari

Ha per titolo «Sotto la città. Archeologia e storia di Bari» la mostra, che sarà inaugurata lunedì a Palazzo Simi. La rassegna si articola in quattro sezioni: Il primo insediamento (età del Bronzo): Dal villaggio alla città (età greco-romana); La città tra Tardoantico e Medioevo; la città tra Medioevo e Età moderna
BARI - Ha per titolo «Sotto la città. Archeologia e storia di Bari» la mostra, che sarà inaugurata lunedì a Palazzo Simi. Presenta le testimonianze archeologiche emerse nel corso delle ricerche curate dalla Soprintendenza ai beni archeologici della Puglia a partire dagli anni novanta e concentrate nella città vecchia. I risultati delle ricerche hanno contribuito a chiarire lo sviluppo urbanistico della città nel corso dei secoli.

La mostra è il proseguimento ideale di un'altra mostra «Archeologia di una città.Bari dalle origini al X secolo» che fu allestita nel 1988 nel Monastero di Santa Scolastica. Questa che si inaugura lunedì, che rimarrà aperta al pubblico fino al 31 ottobre, è stata curata da Francesca Radina e Maria Rosaria Depalo ed è allestita a palazzo Simi, sede del Centro operativo per l'Archeologia a Bari.
La rassegna si articola in quattro sezioni: Il primo insediamento (età del Bronzo): Dal villaggio alla città (età greco-romana); La città tra Tardoantico e Medioevo; la città tra Medioevo e Età moderna.

Le prime due si collegano alla mostra del 1988 dal momento che ripropongono, in parte, materiale che già allora fu esposto insieme con reperti del Museo archeologico provinciale tra cui il cratere apulo a figure rosse e l'erma bifronte romana in marmo grigio che sono stati trovati durante scavi in Corso Vittorio Emanuele e nell'area archeologica di San Pietro. Nella sezione che riguarda l' età del Bronzo sono presentati i reperti dello scavo della capanna sotto la Chiesa di Santa Maria del Buon Consiglio, e nella sezione dedicata all'età ellenistica è presentato il corredo funerario di una tomba a sarcofago della seconda metà del IV secolo a.C. trovata nell'area del monastero di Santa Scolastica. Nella sezione dell'età romana, infine, c'è la ricca documentazione di oggetti di uso comune trovati nell'area di abitazione di San Francesco alla Scarpa.
Nelle ultime due sezioni sono presenti reperti scoperti di recente e restaurati per l'occasione, in particolare i frammenti di affreschi provenienti dalla Chiesetta bizantina scoperta nell'area del convento di Santa Teresa dei Maschi probabilmente raffiguranti il volto di Cristo e di un angelo. Nell'ultima sezione, di rilievo le ceramiche esposte, i vetri, gli oggetti di ornamento trovati nell'area dove sorgerà il Museo di San Nicola, nell'area del Fortino e della Cattedrale.
Il percorso della mostra è inoltre arricchito dal reperti trovati in Corso Vittorio Emanuele dove sono riaffiorate mura cinquecentesche.

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