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Giovedì 21 Settembre 2017 | 00:02

Festa a Conversano per la regina Ciliegia

l 28 e 28 maggio due giorni dedicati all'«oro rosso», che rappresenta il 70% dell'economia agricola del paese. Una coltivazione che si perde nei secoli
BARI - Risale al 1648 il primo riferimento storico documentato relativo alla coltura del ciliegio in Provincia di Bari: nel libro del Procuratore Generale del Capitolo di San Leone in Castellana sono riportati gli acquisti di ciliegie effettuati ogni anno e per oltre un secolo per fare omaggio alla Signora Badessa del monastero di San Benedetto di Conversano.
Ancora oggi Conversano, con più di un migliaio di ettari coltivati, è il cuore della zona cerasicola del Sud-Est barese dove si concentra l'80% della produzione provinciale. L'oro rosso qui rappresenta il 70% dell'economia agricola del paese e sono centinaia le famiglie che traggono la fonte primaria del loro reddito dalla vendita delle ciliegie esportate ovunque in Italia e all'estero. Particolarmente interessante, se non un vero e proprio spettacolo d'altri tempi, l'asta che tuttora si svolge quotidianamente all'aperto al mercato ortofrutticolo.

La festa della ciliegia sarà inaugurata sabato 28 maggio alle ore 11 dal sindaco di Conversano Francesco Judice e dal vescovo della diocesi di Conversano-Monopoli, mons. Domenico Padovano, che impartirà la benedizione. In mostra anche i lavori realizzati per l'occasione dagli alunni delle scuole elementari e medie: disegni, cartelloni, ricerche storiche ed economiche. I ragazzi saranno premiati nella stessa mattinata di sabato alle 12.30.

Alla ciliegia sarà inoltre dedicata la festa organizzata per sabato e domenica prossimi, 28 e 29 maggio, dal comitato per la valorizzazione dei prodotti agricoli, «Sapori in Conversano», costituito da 5 associazioni: Coldiretti, Confagricoltura, Uimec-Uil, Federagri e Acli. La manifestazione ha ottenuto quest'anno il patrocinio dell'Unicef che ha scelto la ciliegia come proprio simbolo e all'organizzazione delle Nazioni Unite per l'infanzia sarà devoluta parte del ricavato.
Negli stands che saranno allestiti lungo il corso che costeggia il Castello dei Conti Acquaviva d'Aragona una quindicina di produttori esporranno cestini di ciliegie di diverse qualità. Si punta così a promuovere la qualità della ciliegia di Terra di Bari e di Conversano in particolare richiamando anche l'attenzione di turisti e visitatori presenti nel capoluogo pugliese per la visita del Papa.

Momento clou della rassegna l'apertura al pubblico degli stands prevista nel corso delle due serate di sabato e domenica prossimi a partire dalle ore 18. Nella giornata conclusiva di domenica 29 maggio sono previste anche due iniziative collaterali: una gara ciclistica giovanile valevole come prova del campionato regionale esordienti e uno spettacolo musicale serale.

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