Cerca

Venerdì 22 Settembre 2017 | 12:03

Rogo Petruzzelli: «7 anni per Pinto»

Questa la richiesta della Procura generale, al processo d'appello bis nei confronti dell'ex gestore del teatro barese. L'incendio il 27 ottobre '91. Accuse di mafia
BARI - La Procura generale presso la corte d'appello di Bari ha chiesto la condanna a sette anni di reclusione per Ferdinando Pinto, ex gestore del teatro Petruzzelli di Bari, accusato nel secondo processo d'appello per il rogo del teatro, di avere organizzato l'incendio che distrusse gli interno del Politeama barese la notte del 27 ottobre del 1991.
Pinto - che era stato condannato nel primo processo poi annullato dalla Corte di Cassazione - è accusato di avere operato insieme con il boss di Bari Vecchia Antonio Capriati e con il presunto cassiere del clan, Vito Martiradonna, per i quali la Procura generale ha chiesto condanne a sei anni di reclusione. A Ferdinando Pinto è contestato anche il concorso nell'associazione mafiosa barese che fa capo alla famiglia Capriati. Condanne sono state chieste anche per gli altri due presunti incendiari: Giuseppe Mesto (4 anni e 6 mesi) e il custode e presunto basista, Giuseppe Tisci (20 mesi).
Quella di oggi è stata la terza udienza dedicata alla requisitoria del secondo processo d'appello per il rogo del teatro, ordinato dalla Cassazione che tre anni fa annullò la prima sentenza ritenendo non convincente il movente in quanto non dimostrata l'esistenza del debito che avrebbe spinto Pinto a fare accordi con il clan.
La tesi accusatoria della Procura generale è rimasta sostanzialmente invariata rispetto al primo processo: Pinto, d'accordo con i Capriati, avrebbe organizzato il rogo perché, essendo indebitato con il clan, sperava così di lucrare sulla ricostruzione saldando il debito usurario e gestendo la seconda vita del teatro. Questa tesi è suffragata da dichiarazioni di pentiti, ma l'ex gestore si è sempre detto innocente.
Il 27 maggio prossimo il processo riprenderà con gli interventi delle parti civili. La sentenza è prevista per fine giugno, mentre tutti i reati andranno prescritti ad ottobre del 2006.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione