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Domenica 21 Gennaio 2018 | 13:59

Conto alla rovescia per il XXIV Congresso Eucaristico Nazionale a Bari

Nove giorni giorni di riflessione e preghiera dedicati all'eucarestia, ma anche di spettacolo, di musica e di incontro tra i giovani, con quasi 60 mila iscritti complessivi
ROMA - Nove giorni giorni di riflessione e preghiera dedicati all'eucarestia, ma anche di spettacolo, di musica e di incontro tra i giovani, con quasi 60 mila iscritti complessivi, e con presenze stimate che si attestano attorno ai 15 mila congressisti ogni giorno.
Sono questi i principali numeri del XXIV Congresso Eucaristico Nazionale, che ha per tema «Senza la domenica non possiamo vivere» e che si svolgerà a Bari da domani a domenica 29 maggio. E sarà proprio la città pugliese ad accogliere il primo viaggio del nuovo papa: Benedetto XVI, infatti, raccogliendo l'invito fatto a suo tempo a Giovanni Paolo II, celebrerà la messa di chiusura del congresso, per quella che sarà in assoluto la sua prima visita fuori di Roma. Un evento che sicuramente catalizzerà l'attenzione di migliaia di persone.
In attesa della giornata inaugurale di domani, con la messa nel pomeriggio del cardinale Camillo Ruini, presidente della Cei e inviato speciale del papa per il congresso, la struttura organizzativa, non soltanto quella religiosa, è al massimo del lavoro. Anche la società civile, infatti, è pienamente coinvolta nell'evento: dal Comune alla Protezione civile, dalla Regione agli ospedali e centri di assistenza, Bari sta assistendo - come ha detto ieri il sindaco Michele Emiliano - a uno degli eventi più importanti per la città negli ultimi decenni.
Il congresso avrà una solenne apertura domani alle ore 17 in piazza della Libertà, con l'accoglienza, da parte dell'arcivescovo mons. Francesco Cacucci e delle autorità civili, dell'inviato speciale del papa. Con il card. Ruini giungeranno in città decine tra cardinali, vescovi, dignitari ecclesiastici ed esponenti del laicato cattolico organizzato. Da segnalare, in particolare, la presenza annunciata del metropolita ortodosso Kirill, che parteciperà mercoledì ad un incontro con il card. Walter Kasper, segretario del pontificio consiglio per l'unità dei cristiani, insieme con rappresentanti delle chiese protestanti. E' prevista anche una preghiera ecumenica.
Oltre alla solenne apertura del congresso, la giornata di domani sarà segnata anche dall'inaugurazione, la sera alle 21,30, del Villaggio Giovani. Si tratta di una struttura di accoglienza realizzata in collaborazione con il servizio nazionale di pastorale giovanile della Cei. Il villaggio, ospitato presso la Fiera del Levante, vuole essere uno spazio di incontro, riflessione e preghiera, con stand su esperienze e associazioni di animazione giovanile, oltre a luoghi di preghiera e di incontro.
«Uno degli aspetti più notevoli - ha spiegato mons. Franco Mazza, responsabile dell'ufficio stampa del congresso - è rappresentato dalle famiglie baresi e dei dintorni che hanno aperto le proprie case, accogliendo congressisti come ospiti». Attualmente sono un migliaio con abbinamento registrato, ma potrebbero salire nei prossimi giorni, man mano che il congresso proseguirà, toccando il culmine negli ultimi giorni, in vista dell'arrivo del Papa.
Anche il volontariato è una presenza molto significativa: sono circa un migliaio quelli gi presenti, che andranno ad affiancare la Protezione civile, con le proprie strutture affidate a Guido Bertolaso.

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