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Martedì 19 Settembre 2017 | 17:28

La marcia per la pace e per il Parco dell'Alta Murgia

Alla manifestazione hanno preso parte molte scolaresche, rappresentanti di associazioni, movimenti e partiti del Centrosinistra che chiedono la smilitarizzazione del territorio e una costruzione partecipata e dal basso del Parco
BARI - Alcune migliaia di persone hanno partecipato oggi pomeriggio alla marcia organizzata da varie associazioni e istituzioni tra Altamura e Gravina in Puglia per la pace, contro le servitù militari della Puglia e contro il degrado dell'ambiente, soprattutto nel Parco della Murgia, dove un'ampia area è già stata oggetto di sversamento di rifiuti pericolosi e dove in una "zona di protezione speciale" si sta realizzando il più grande impianto di compostaggio d'Europa.
Alla manifestazione hanno aderito e partecipato numerosi sindaci di Comuni pugliesi e lucani. Presenti anche il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e l'assessore regionale al Mediterraneo, Silvia Godelli. Vendola, interpellato dai giornalisti, ha sottolineato la necessità di «liberare il parco da un eccesso di servitù militari, liberare il parco dai rifiuti pericolosi, liberare il parco dai furbi».
Alla manifestazione ha partecipato anche il presidente della Provincia di Bari, Vincenzo Divella, il quale ha auspicato che si riveda la decisione a proposito della nomina alla presidenza del Parco dell'Alta Murgia.
Sul Parco dell'Alta Murgia, oltre alle servitù militari, pesa anche la costruzione, in "zona di protezione speciale", del più grande impianto di compostaggio d'Europa, un impianto di trasformazione di rifiuti urbani e speciali in fertilizzanti e compost al confine tra i Comuni di Grumo Appula e di Altamura. In virtù di un'autorizzazione, data nel 2000 proprio da parte della Provincia di Bari, si consente all'azienda realizzatrice il trattamento giornaliero di 800 tonnellate di rifiuti e il trattamento di rifiuti speciali dell'industria conciaria (fanghi contenenti cromo). La nuova giunta provinciale - eletta nel giugno 2004 - pur avendo esaminato più volte la questione il 9 maggio scorso ha rinviato ancora una volta la conclusione del procedimento di riesame dell'autorizzazione: il nuovo termine è fissato al 7 agosto 2005.
BARI - Alcune migliaia di persone hanno partecipato oggi pomeriggio alla marcia organizzata da varie associazioni e istituzioni tra Altamura e Gravina in Puglia per la pace, contro le servitù militari della Puglia e contro il degrado dell'ambiente, soprattutto nel Parco della Murgia, dove un'ampia area è già stata oggetto di sversamento di rifiuti pericolosi e dove in una "zona di protezione speciale" si sta realizzando il più grande impianto di compostaggio d'Europa.
Alla manifestazione hanno aderito e partecipato numerosi sindaci di Comuni pugliesi e lucani. Presenti anche il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e l'assessore regionale al Mediterraneo, Silvia Godelli. Vendola, interpellato dai giornalisti, ha sottolineato la necessità di «liberare il parco da un eccesso di servitù militari, liberare il parco dai rifiuti pericolosi, liberare il parco dai furbi».
Alla manifestazione ha partecipato anche il presidente della Provincia di Bari, Vincenzo Divella, il quale ha auspicato che si riveda la decisione a proposito della nomina alla presidenza del Parco dell'Alta Murgia.
Sul Parco dell'Alta Murgia, oltre alle servitù militari, pesa anche la costruzione, in "zona di protezione speciale", del più grande impianto di compostaggio d'Europa, un impianto di trasformazione di rifiuti urbani e speciali in fertilizzanti e compost al confine tra i Comuni di Grumo Appula e di Altamura. In virtù di un'autorizzazione, data nel 2000 proprio da parte della Provincia di Bari, si consente all'azienda realizzatrice il trattamento giornaliero di 800 tonnellate di rifiuti e il trattamento di rifiuti speciali dell'industria conciaria (fanghi contenenti cromo). La nuova giunta provinciale - eletta nel giugno 2004 - pur avendo esaminato più volte la questione il 9 maggio scorso ha rinviato ancora una volta la conclusione del procedimento di riesame dell'autorizzazione: il nuovo termine è fissato al 7 agosto 2005.

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