Cerca

Mercoledì 17 Gennaio 2018 | 04:15

Ucciso per difendere disabile, trovata l'arma

E' stato trovato ieri sera dai carabinieri a Policoro (Matera) il coltello con il quale nella notte fra sabato e domenica è stato ucciso il 23enne Francesco Mitidieri
POLICORO (MATERA) - E' stato trovato ieri sera dai carabinieri a Policoro (Matera) il coltello con il quale nella notte fra sabato e domenica è stato ucciso il 23enne Francesco Mitidieri, mentre difendeva un amico disabile dall' aggressione di tre ragazzi calabresi.
Il coltello è stato trovato sul ciglio della strada complanare, in via Macerata, dove era stato gettato dagli aggressori dopo l' omicidio. E' a serramanico, ha una lama di dieci centimetri e presenta tracce ematiche.
Stamani si sono tenuti a Policoro i funerali di Francesco Mitidieri. Erano presenti cinquemila persone, tanto che la funzione è stata tenuta all' aperto, nella piazza di fronte alla chiesa del Buon Pastore.
Al momento sono in corso presso il carcere di Matera gli interrogatori di garanzia dei quattro fermati: i tre calabresi di Cassano Jonico (Cosenza) Fabio Pulignano, di 23 anni, Antonio Francese (18) e Gianluca Cosenza (20), accusati di concorso in omicidio, tentato omicidio, rissa aggravata e detenzione illegata di coltello; e un amico della vittima, Marco Lauria, di 21 anni, di Policoro, accusato di rissa aggravata.
Il coltello sarà inviato al Ris di Roma per gli esami del caso, in particolare sulle impronte digitali e sulle tracce ematiche.
Al laboratorio scientifico dell' Arma sono già stati inviati i vestiti che avevano al momento dell' arresto i tre giovani calabresi indagati per l' omicidio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400