Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 07:53

Brindisi - Comune e Provincia: «no» al rigassificatore

Il sindaco e il presidente della Provincia, Domenico Mennitti e Michele Errico, hanno ribadito la loro contrarietà ai rappresentanti della Brindisi Lng, la joint-venture fra la British Gas ed Enel
BRINDISI - Il sindaco e il presidente della Provincia di Brindisi, Domenico Mennitti e Michele Errico, hanno ribadito anche oggi la posizione contraria alla realizzazione di un impianto di rigassificazione ai rappresentanti della Brindisi Lng, la società nata da una joint-venture fra la British Gas e l'Enel, che ha presentato il relativo progetto.
All'incontro odierno, svoltosi a porte chiuse in Municipio, erano presenti, fra gli altri, il vice presidente della British Gas, Stuart Fysh, e il presidente della Brindisi LNG, Gianfilippo Mancini.
A quanto si è appreso, i dirigenti della società italo-inglese hanno illustrato il progetto del rigassificatore, puntando l'attenzione sulla sicurezza degli impianti e sul fatto che tale realizzazione «produrrà reddito ed occupazione per la comunità brindisina». Mennitti ed Errico hanno precisato che i consigli provinciale e comunale si sono espressi per il «no» al rigassificatore, in quanto - ha detto il sindaco - «il vero problema è che l'impianto risulterebbe incompatibile con i nuovi modelli di sviluppo che si intendono attuare nella città di Brindisi».
Errico ha aggiunto che «la Provincia è fermamente intenzionata a chiudere la strada del dialogo con l'Enel anche in relazione alla centrale elettrica "Federico II", laddove la stessa società non dovesse recedere dall'intenzione di realizzare il rigassificatore con la British Gas».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione