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Sabato 23 Settembre 2017 | 09:37

«Brindisi all'85° posto in Italia per Pil pro-capite»

Pari a 14.138 euro, rispetto ai 13.506 del valore regionale e ai 20.232 del valore nazionale. Questo uno dei dati del rapporto sul Brindisino che verranno forniti domani in occasione della Terza Giornata dell'Economia
BRINDISI - Il pil pro-capite all'85° posto in Italia, pari a 14.138 euro, rispetto ai 13.506 del valore regionale e ai 20.232 del valore nazionale. Questo uno dei dati del rapporto sullo stato dell'economia in provincia di Brindisi che verranno forniti domani in occasione della Terza Giornata dell'Economia, un'iniziativa promossa in tutta ITalia dall'Unione delle Camere di Commercio con l'intento di rendere sempre più proficuo il collegamento tra istituzioni e mondo produttivo attraverso una analisi puntuale delle potenzialità e dei bisogni dei singoli territori.
Tra gli altri elementi emersi nel rapporto l'indice delle imprese attive per mille abitanti è nella provincia di Brindisi ancora inferiore al dato pugliese (55,2 contro il 58,8, mentre quello nazionale è del 70,6). Superiore alla media regionale sia il dato di natalità che di mortalità delle imprese, anche se il tasso di crescita delle imprese è inferiore sia al dato regionale che a quello nazionale (2,0, rispetto al 2,6 della Puglia ed al 2,2 dell'Italia). Tra gli elementi positivi il commercio estero, visto che le esportazioni nel 2004 sono aumentate del 18,5% rispetto al 2003, contro un 13,7% di quelle regionali ed un 6,1% di quelle nazionali.
Decisamente negativo, invece, il dato che si riferisce alla produzione industriale brindisina, diminuita del 3,4% nel 2004, dopo aver subito una contrazione del 2,1% nel 2003 e dell'1,6% nel 2002 (il dato regionale fa segnare una diminuzione del 4%). Al fenomeno negativo sono interessate indistintamente le grandi aziende come le piccole imprese e non sono state risparmiate nemmeno le aziende di medie dimensioni che in passato avevano retto all'urto della crisi. Preoccupano il tasso di occupazione (leggermente più alto del dato pugliese, ma di gran lunga inferiore a quello nazionale) e quello di disoccupazione che, con il 16,1%, è più alto di quello regionale (15,5%) e di quello nazionale (8%).
Brindisi resta decisamente competitiva in fatto di dotazione infrastrutturale economica, con un indice di 114,4 rispetto al dato medio nazionale che è di 100 ed a quello regionale che è di 79. Infine, un elemento di valutazione riguardante la qualità della vita, che emerge da uno studio che effettua annualmente Il Sole 24 Ore. Brindisi è collocata all'88° posto in Italia ed è la seconda tra le province pugliesi. «Una lettura approfondita del 'Rapporto Brindisi 2005' - afferma il presidente della Camera di Commercio Salvatore Tomaselli - conferma la situazione di sofferenza in cui vive da anni la nostra provincia in una persistente dicotomia tra elementi di arretratezza e destrutturazione del sistema produttivo e presenza di importanti fattori di eccellenza, dalla dotazione infrastrutturale a casi aziendali di successo. Si tratta di accelerare le politiche di intervento capaci di imprimere una inversione di tendenza».

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