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Venerdì 22 Settembre 2017 | 19:14

Operazione antiusura tra Lecce e Bologna

Gli indagati sarebbero malavitosi organicamente inseriti con ruoli di spicco nella Scu (Sacra Corona Unita) nel clan Cerfeda. Gli inquirenti avrebbero accertato giri di prestiti con tassi di interesse mensile al 12-15%
LECCE - I carabinieri del comando provinciale di Lecce sono impegnati dall'alba in un'operazione volta a stroncare un'organizzazione mafiosa dedita all'usura.
I militari stanno eseguendo tra Lecce e Bologna cinque arresti sulla base di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il Tribunale di Lecce Antonio Del Coco, che ha accolto le richieste del pm Lino Bruno, della Direzione Distrettuale Antimafia.
Gli indagati sarebbero malavitosi organicamente inseriti con ruoli di spicco nella Scu (Sacra Corona Unita) nel clan Cerfeda. Sono in corso anche perquisizioni domiciliari finalizzate al sequestro e al recupero dei beni oggetto di reato.

Gli inquirenti avrebbero raccolto molte prove di colpevolezza a carico della organizzazione, che hanno consentito di documentare operazioni di prestito con tassi di interesse mensili pari al 12-15%, di gran lunga superiori rispetto a quelli legali, e di fare luce su azioni intimidatorie commesse dai presunti responsabili per costringere le vittime a pagare le somme imposte.

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