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Giovedì 21 Settembre 2017 | 05:25

Bari - «Bimbimbici» tra le auto

1° maggio, manifestazione anticipata rispetto all'edizione nazionale, l'8 maggio, perchè coincidesse con la domenica senz'auto. Ma le vetture circolavano ugualmente
Un fiume di almeno 5-600 biciclette di bambini e loro genitori ha percorso le vie del quartiere murattiano per l'edizione barese di Bimbimbici. Rispetto alla data nazionale, l'8 maggio, Bimbimbici a Bari è stata volutamente anticipata dagli organizzatori al 1° maggio per farla coincidere con una delle domeniche senz'auto promosse dal Comune e contribuire a rafforzare il messaggio di promozione di mezzi di trasporto non inquinanti e alternativi ad auto e motorini.
Presenti alla manifestazione, luogo di raduno e arrivo una piazza Libertà (per i baresi piazza Prefettura) insolitamente sgombra di auto, Maria Teresa Ventura, dell'associazione «Medici per l'Ambiente» e l'assessore al traffico del Comune di Bari, Antonio Decaro. Sono intervenuti anche gli scout del gruppo Agesci Bari 3° che insieme ai soci di Ruotalibera Bari hanno garantito il servizio d'ordine e un'ambulanza al seguito dell'associazione Operatori Emergenza Radio.
Sono andate a ruba fascette rifrangenti ferma-pantalone, meno richieste le bandierine arancioni. Alle 10,05 la partenza con i fotografi dei giornali e la telecamera di Antenna Sud, media partner dell'iniziativa. Il perimetro percorso delimitato da via Capruzzi, via Brigata Regina, Lungomare e il cavalvavia Di Vagno è stato piantonato da vigili urbani dalle 9 alle 13 per evitare l'ingresso alle auto. Il lungomare, negli anni passati utilizzato da Ruotalibera per Bimbimbici, era invece impegnato anche oltre il limite del cavalcavia Di Vagno dalla manifestazione sportiva Barincorsa che ha anche richiesto l'utilizzo di molti vigili urbani.
All'interno del quartiere Murat e Libertà, dove Ruotalibera quindi aveva
ritagliato il percorso di 8 Km. (con un primo passaggio dopo i primi 4 Km da piazza Prefettura per chi non se la fosse sentita di proseguire), molte delle auto dei residenti, che avrebbero dovuto osservare il divieto, hanno comunque circolato liberamente. A queste si sono aggiunti tutti gli altri mezzi autorizzati (bus, auto a metano, ecc). Nulla hanno potuto fare i quattro vigili motociclisti assegnati alla scorta della manifestazione.
Risultato un caos incredibile. All'incrocio tra via Nicolai e via Quintino Sella la fila di auto ferma per far passare i piccoli ciclisti era inferocita. Anche il giro di piazza Garibaldi è stato fatto tra autobus e auto. Tant'è che una volta giunti su c.so Vittorio Emanuele, all'altezza del 1° passaggio da piazza Prefettura, anzichè proseguire regolarmente verso il quartiere Libertà gli organizzatori hanno deciso di concludere la ciclopasseggiata tra la delusioni di molti piccoli ciclisti che avrebbero voluto proseguire
All'arrivo il gruppo di clown "Opopò", con ludobus e bassa banda, hanno accolto i "bimbimbici", coinvolgendoli in giochi, laboratori e animazione per oltre un'ora e mezza.
Al di là della manifestazione Bimbimbici, disturbata e interrotta dalle auto che avrebbero dovuto osservare il divieto di circolazione, un programma di eco-domeniche indetto dall'Amministrazione comunale va riempito a monte di contenuti (iniziative, eventi) che hanno a che fare con la mobilità sostenibile e supportato da un'intensa campagna di comunicazione. Così, forse, si può agire per coinvolgere i cittadini e renderli consapevoli e responsabili sullo stretto legame tra traffico, salute, ambiente, incidenti della strada.

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