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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 04:18

Lecce - Giudice di pace boccia l'autovelox

Annullate 3 multe, ma per altre 50 si può prospettare una sentenza analoga. Gli apparecchi elettronici non sono certificati da un sistema valido a livello nazionale
LECCE - Gli automobilisti potrebbero non dover pagare le multe rilevate con gli autovelox ed i photored: il giudice di pace di Lecce ha infatti aperto una strada, accogliendo numerosi ricorsi presentati dagli automobilisti. Sinora sono tre le sanzioni annullate, mentre per una cinquantina la decisione è in via di definizione.
I motivi sono stati spiegati nel corso di un incontro con giornalisti dal presidente dell'Adusbef, avvocato Antonio Tanza, e dal sindaco di Martignano (Lecce), Luigino Sergio, autore di una sorta di "crociata" contro gli autovelox, «rei di essere utilizzati solo per rimpinguare le casse comunali». In base a quanto stabilito dalla legge 273 del '91 - hanno detto - tutti gli strumenti a componente metrica devono essere accompagnati da un certificato di taratura rilasciato da appositi istituti riconosciuti a livello nazionale.
«Il fatto è - ha precisato Tanza - che in Italia questi istituti preposti non esistono; perciò tutti i giudici di pace non possono non annullare le multe, con il risultato che quei Comuni che li hanno utilizzati si trovano ora con gli uffici intasati di ricorsi».
In seguito alle sollecitazioni dell'Adusbef, il ministero delle Infrastrutture sta provvedendo ad istituire i Sit, i servizi italiani di taratura, «ma ci vorranno almeno nove mesi - ha ipotizzato Tanza - prima che il progetto si realizzi».

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