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Giovedì 21 Settembre 2017 | 21:42

Regione Puglia - Vendola si è insediato

Il neopresidente ha svolto le formalità del passaggio di consegne con l'ex vice presidente della Giunta, Mario Carrieri. Il primo pensiero agli emarginati
Nichi Vendola BARI - E' stato rivolto ai diritti violati dei bambini e a quelli degli emarginati il pensiero del nuovo presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola quando, tra strette di mano, fiori, abbracci e scambi di doni, oggi ha ufficialmente assunto le sue funzioni istituzionali.
Colpito dalla «eleganza e dai comfort» della sede della presidenza della Giunta che il suo predecessore, Raffaele Fitto, aveva fatto qualche anno fa trasferire dai vecchi e anonimi uffici di via Capruzzi in una nuova sede in un palazzo storico che si affaccia sul mare, Vendola ha lanciato un monito innanzitutto a se stesso.
«E' molto bella la casa del potere - ha detto - ma qui dentro bisogna ricordare che la casa dell'impotenza è scarna, fredda e umida, e bisogna provare a non dimenticare ciò che fuori è privo di eleganza, di comfort e di tranquillità». E' questo «esercizio di memoria» che Vendola si augura di poter compiere nei prossimi cinque anni aiutato dalla stampa che - ha detto - «spero non si limiterà a chiedermi come dirimerò le vicende interne alla coalizione, ma mi tallonerà per chiedermi conto di quanto io sia riuscito ad incardinare in atti concreti la speranza grande di cambiamento che i pugliesi hanno manifestato con il voto».

Il passaggio di consegne è avvenuto nell'ufficio della presidenza, stracolmo di persone tra sostenitori, giornalisti, dipendenti regionali, segretari di partito e assessori in pectore, ed è avvenuto alla presenza dell'assessore uscente Mario Carrieri (Fitto è in viaggio da diversi giorni per una vacanza). Vendola, visibilmente emozionato, si è seduto alla scrivania e ha firmato i suoi primi atti da presidente: il rinvio delle assemblee di due società partecipate dalla Regione.
Poi ancora foto, strette di mano e abbracci e la consegna ai componenti dello staff della campagna elettorale di attestati di ringraziamento per il loro impegno: il primo a riceverlo è stato il futuro capo di gabinetto, Denni Gadaleta.

Dopo la cerimonia, Vendola ha incontrato i giornalisti ai quali ha rinnovato l'invito a «tallonarlo» non solo sulle vicende interne alla coalizione e interne al ceto politico. «Sono questioni importanti - ha detto - ma spero che mi chiederete anche conto ogni giorno di come sta la Puglia e se siamo stati medici attenti, bravi e capaci di cure efficaci perchè c'è un corpo della società e del territorio abbastanza ammalato, che ha bisogno di medicine efficaci che agiscano delicatamente». «Spero che riusciremo - ha detto - a trovare gli strumenti non retorici ma efficaci per capire come ribellarci ad esempio a quelle statistiche che indicano nella Puglia una delle Regioni con il più alto tasso di violenze e abusi nei confronti dei minori. Credo che la politica debba assumere questo dato di responsabilità e chiedersi cosa fare per restituire al mondo dell'infanzia quello che il mondo degli adulti gli ha tolto».
L'appello, però, non è stato sufficiente per risparmiare a Vendola una inevitabile domanda sullo stato delle trattative in corso per la formazione della giunta e sullo scontento manifestato ieri da alcuni partiti. «E' una cosa fisiologica, normale - ha detto - e ordinaria. Il mio problema è che sia contento il popolo pugliese».
«Sarà inevitabile scontentare qualcuno - ha aggiunto - perchè la politica è fatta di esseri umani e in ogni partito ci sono aspettative legittime che io devo comporre in un quadro che comprende 16 partiti, un numero infinito di associazioni e movimenti e il metro con cui devo comporre tutto questo è quello dell' interesse della Puglia». La questione giunta, dopo gli incontri bilaterali avuti ieri dal presidente con i partiti, è per il momento sospesa: è probabile che Vendola incontrerà tutte le formazioni della coalizione tra giovedì e venerdì della prossima settimana e poi la giunta sarà ufficializzata.

Oggi pomeriggio, intanto, Vendola andrà a rendere omaggio alla tomba di Don Tonino Bello in provincia di Lecce e domani andrà ad inaugurare la Fiera di Foggia. La prossima settimana sarà densa di impegni: il 3 maggio sarà a Napoli per l'incontro con i presidenti delle Regioni meridionali e in serata a Roma per la presentazione del film «Nichi» dedicato alla sua campagna elettorale.

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