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Giovedì 21 Settembre 2017 | 14:23

Mafia - Retata antidroga da Lecce

I Carabinieri stanno catturando 17 persone coinvolte in un traffico fra Albania, Salento, Calabria, Catania e parte del Tarantino. L'operazione è partita all'alba
Mafia - Retata antidroga da Lecce
LECCE - Un'operazione, nella quale sono impegnati circa 200 Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce, con l'impiego di unità cinofile e di elicotteri, è in corso dall'alba nelle province di Lecce, Reggio Calabria e Catania per smantellare un'organizzazione criminale dedita al traffico di cocaina e marijuana tra l'Albania e l'Italia meridionale.
I militari dell'Arma stanno eseguendo 17 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti pregiudicati, raggiunti dai provvedimenti restrittivi emessi dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce Ercole Aprile, che ha accolto la richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Lecce.
Tutti devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, attività che i malavitosi avrebbero svolto nel corso del 2004.
Gli inquirenti, al termine di una meticolosa attività investigativa, avrebbero raccolto molte prove di colpevolezza a carico della organizzazione criminale italo-albanese, documentando le numerose operazioni illecite ed il consolidarsi dei rapporti di collaborazione fra sodalizi albanesi e calabresi, esponenti della mafia catanese e organizzazioni malavitose salentine.
Tra le 17 persone destinatarie dei provvedimenti restrittivi perché ritenute responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico, acquisto, detenzione e spaccio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, ci sono anche due pregiudicati reggini, legati al clan Morabito.
Secondo quanto accertato dai carabinieri, i due avrebbero rifornito di cocaina alla Scu (che operava in particolare nel capoluogo salentino, ma aveva anche diramazioni su vaste zone della provincia) in partite da circa mezzo chilo alla volta. L'organizzazione criminale salentina disponeva anche di un canale di rifornimento albanese per l'approvvigionamento di eroina (proveniente dalla Turchia) e marijuana, che veniva trasportata nella Puglia meridionale a bordo di potenti gommoni. Tra i soggetti interessati ai provvedimenti restrittivi ci sono anche due albanesi che al momento risultano latitanti.
La vasta operazione antidroga condotta dalla Dda di Lecce è ancora in corso ed interessa anche le province di Taranto e di Catania.

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