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Domenica 24 Settembre 2017 | 03:16

Il marito la pesta a sangue, salvata dai Cc

Lei (27enne slovena) è all'ospedale: ha un'emorragia allo stomaco e varie ferite sul corpo. Lui (pescatore di 40 anni di Fasano) è stato arrestato
FASANO (BRINDISI) - Ha inseguito e picchiato la propria moglie che stava fuggendo da casa dopo una lite dinanzi alla loro figlia di nove anni, procurando alla donna una emorragia allo stomaco e ferite in varie parti del corpo. Se non fossero intervenuti i carabinieri a bloccarlo e arrestarlo, l'uomo, un pescatore di 40 anni di Fasano, avrebbe continuato a picchiarla. Ora è in carcere con le accuse di violenza privata, lesioni gravi e danneggiamento aggravato, mentre lei, che ha 27 anni ed è di origine slovena, è ricoverata nell'ospedale di Fasano con una prognosi di 20 giorni.
Il fatto è avvenuto a Fasano nella casa della coppia che si trova nella Selva, nel corso di una violenta lite scoppiata di notte. Durante l'alterco la donna ha deciso di andare via ed è salita sulla sua Fiat 500. L'uomo ha preso la figlioletta con sè e ha seguito la moglie a bordo della propria Alfa Romeo 164. L'ha raggiunta, ha rotto il vetro del finestrino e ha aperto lo sportello della vettura tirando fuori la moglie dall'abitacolo e picchiandola violentemente.
La donna, che prima di essere raggiunta dal marito era riuscita a chiamare i carabineri con un telefonino cellulare, è stata soccorsa da una pattuglia che ha bloccato il pescatore mentre ancora stava infierendo su di lei.

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