Cerca

Venerdì 22 Settembre 2017 | 10:03

Dopo la partita Napoli-Foggia 8 feriti

Sono tutti agenti di Polizia o dei Carabinieri, colpiti all'esterno dello stadio San Paolo del capoluogo partenopeo dopo il match conclusosi con la vittoria dei padroni di casa. Uno di loro colpito alla testa con un mattone. Arrestati 5 giovani
NAPOLI - È di otto tra poliziotti e carabinieri contusi il primo bilancio degli incidenti che si sono verificati all'esterno dello stadio San Paolo al termine della partita Napoli-Foggia. Gli uomini delle forze di polizia hanno riportato tutti ferite guaribili tra i tre e gli otto giorni, tranne un agente che è stato colpito alla testa da un mattone ed è stato medicato con alcuni punti di sutura.
Gli incidenti si sono verificati tra l'uscita della Curva A e piazzale Tecchio, dove circa duecento ultrà del Napoli stavano aspettando l'uscita dei tifosi foggiani che già all'interno dello stadio, al termine del primo tempo, avevano subito un tentativo di aggressione vanificato dallo schieramento delle forze dell'ordine che si interponeva tra i due gruppi. Poliziotti e carabinieri, che sono stati fatti bersaglio di lancio di pietre, bottiglie e hanno reagito con alcuni interventi per disperdere i tifosi.
Sono stati arrestati cinque giovani napoletani, di età compresa fra i 19 ed i 23 anni. Due di loro sono accusati di lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale: in sella a un motorino hanno investito alcuni poliziotti che tentavano di bloccarli.
Gli altri tre sono stati arrestati per lancio o detenzione di oggetti atti a offendere in base alle recenti norme antiviolenza, per le quali sono state denunciate in stato di libertà quattro persone. La posizione di un 16/enne è tuttora al vaglio della polizia.
Le due squadre giocano nel girone B della serie C1. La partita era terminata 3-2 a favore del Napoli.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione