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Domenica 24 Settembre 2017 | 14:08

Uccisa come Giusy, martedì l'autopsia

L'esame rivelerà se, con un intervento più tempestivo, si poteva salvare la 16enne Giovanna Tanese, di Lucera (Foggia), uccisa a colpi di pietra e di pugnale
LUCERA (FOGGIA) - Sarà forse l'autopsia, disposta per il 26 aprile prossimo nell'Istituto di medicina legale degli Ospedali Riuniti di Foggia, a dare alcune risposte all'interrogativo sulla possibilità di salvare Giovanna Tanese, la ragazza di 16 anni, di Lucera, uccisa nel pomeriggio di due giorni fa con colpi di pietra e di pugnale.
E' la domanda che gli inquirenti continuano a porsi, dal momento che Giovanna era ancora viva quando la polizia l'ha trovata riversa a terra nel casolare dove qualche ora prima il fidanzato, Alessandro Vacca, di 26 anni, commerciante di Lucera, l'avrebbe massacrata prima a colpi di pietra e poi a coltellate. Gli agenti, guidati dallo stesso Vacca che dopo un primo tentativo di far credere ad un sequestro di persona ha ammesso parzialmente le sue responsabilità, sono arrivati a mezzanotte del 22 scorso nel casolare abbandonato dove spesso i due si incontravano.
La ragazza era a terra prona, con la maglietta un po' sollevata e aveva dato subito segni di vita, riuscendo persino a rispondere a qualche domanda. Poi, a bordo di un'ambulanza del 118 era stata trasportata prima all'ospedale di Lucera e successivamente, per la gravità delle sue condizioni, in quello di Foggia dove è morta all'alba di ieri.
Secondo gli investigatori, probabilmente se Vacca avesse confessato prima, Giovanna sarebbe stata soccorsa immediatamente riuscendo forse a sopravvivere. «Avevamo tanta fiducia che potesse cavarsela - ha detto il dirigente della Squadra Mobile di Foggia, Antonio Caricato - anche perchè il suo respiro sembrava più o meno normale. E invece, purtroppo la nostra speranza è stata spazzata via alle 5 di ieri mattina quando ci hanno comunicato che la ragazza era morta. Per noi è stato un colpo durissimo. Ci importava poco di aver risolto il caso di fronte alla mancata possibilità della salvezza di Giovanna Tanese. Chissà, se veramente Alessandro Vacca ci avesse portati prima sul posto forse Giovanna sarebbe ancora viva e per noi sarebbe stato un successo totale».
Gli inquirenti ritengono, comunque, che qualche novità potrebbe emergere nei prossimi giorni se, come sembra, le indagini riusciranno a far luce su alcuni aspetti ancora poco chiari della vicenda, uno dei quali riguarda l'eventuale aiuto fornito da altre persone ad Alessandro Vacca dopo che questi aveva massacrato la sua ragazza.
Per il 27 aprile, intanto, sono stati fissati i funerali della sedicenne. Un seminarista di Lucera, Arturo, che conosceva la ragazza, ha scritto per lei una lettera: «Giovanna, te ne sei andata in modo così assurdo, inconcepibile per noi. Perchè è successo? Tu che eri sempre col sorriso sulle labbra aiutaci a capire. Cosa potremmo fare per riaverti qui con noi?».

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