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Domenica 24 Settembre 2017 | 08:50

Grillo e Greenpeace contro i veleni per l'infanzia

Il 29 aprile a Roma saranno presentati i risultati delle analisi svolte su una serie di prodotti destinati ai bambini ed acquistati in Italia che presentano composti pericolosi, dei quali Greenpeace chiede la sostituzione. Interviene fra gli altri, il direttore di Neonatologia dell'ospedale «Perrino» di Brindisi, Giuseppe Latini
ROMA - Beppe Grillo con Greenpeace contro i veleni della chimica: venerdì prossimo, 29 aprile, l'associazione ambientalista presenterà i risultati delle analisi svolte su una serie di prodotti destinati ai bambini ed acquistati in Italia che presentano composti pericolosi, dei quali Greenpeace chiede la sostituzione. Le analisi sono state svolte da un laboratorio indipendente olandese.
L'incontro è alle 11,30 a Palazzo Mattei (Piazza dell'Enciclopedia Italiana, 4 - Largo Argentina). Intervengono fra gli altri, Giuseppe Latini, direttore Unità Operativa Neonatologia Ospedale «Perrino» Brindisi, Roberto Ferrigno, direttore Campagne Greenpeace, Vittoria Polidori, responsabile Campagna Inquinamento Greenpeace, Donatella Massai, direttore generale Greenpeace e Beppe Grillo.Verrà proiettato un video sulle iniziative di Greenpeace a favore di un rafforzamento del REACH.
Greenpeace è da anni impegnata in una battaglia contro i composti chimici pericolosi presenti nei prodotti di uso comune. Al Parlamento Europeo è in dirittura d'arrivo una proposta di riforma della politica chimica basata su un sistema di Registrazione, Valutazione e Autorizzazione delle sostanze chimiche, conosciuto con l'acronimo inglese REACH.
Con REACH per la prima volta, tutte le sostanze chimiche vendute nell'Unione Europea dovranno essere registrate dall'industria, insieme ad alcune informazioni sulla loro sicurezza e i possibili usi. Così si potranno identificare le «sostanze più preoccupanti» che avranno bisogno di un'autorizzazione per usi specifici. E' necessario però che al processo di autorizzazione segua la sostituzione delle sostanze più pericolose con alternative sicure, quando queste siano disponibili.

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