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Venerdì 22 Settembre 2017 | 19:14

Barletta - Rinviati a giudizio tre medici: fecero morire neonato

Secondo l'accusa, i sanitari avrebbero omesso di avvertire una partoriente barlettana, rivoltasi in ospedale per un parto prematuro, che la struttura ospedaliera non era dotata di un'unità di terapia intensiva neonatale
BARLETTA - Con l'accusa di concorso in omissione d'atti d'ufficio il sostituto procuratore della Repubblica di Trani Achille Bianchi ha formulato richiesta di rinvio a giudizio a carico di tre sanitari dell'ospedale di Barletta per un presunto caso di malasanità risalente al 16 luglio del 2002.
Il reato è stato contestato a Giovanni Trombetta, primario del reparto di ginecologia, ad Angela De Rosa, pediatra del reparto di neonatologia, ed al direttore sanitario del nosocomio barlettano Ruggiero Rizzi.
Secondo l'accusa, i sanitari, nelle rispettive qualità, avrebbero omesso di avvertire una partoriente barlettana, rivoltasi in ospedale per un parto prematuro, che la struttura ospedaliera non era dotata di un'unità di terapia intensiva neonatale. Inoltre avrebbero omesso di reperire tempestivamente un'autoambulanza che curasse il trasporto della donna e del feto presso una struttura ospedaliera dotata di quel reparto.
Un tergiversare intercorso tra la nascita del piccolo Pio, avvenuta alle ore 08,50, e le 14,00, ora in cui il neonato morì.
Per il pubblico ministero tranese i tre sanitari avrebbero dovuto individuare l'unità di terapia intensiva neonatale «senza ritardo onde prestare le cure necessarie al neonato che decedeva senza essere stato indirizzato e trasportato presso una struttura sanitaria idonea».
In pratica, secondo l'accusa, i sanitari barlettani avrebbero dovuto indirizzare prontamente la partoriente in un ospedale dotato del reparto di terapia intensiva neonatale, mancante nel nosocomio di Barletta, onde poter consentire che il bimbo che portava in grembo potesse esser assistito in una struttura idonea proprio in considerazione del parto prematuro.
Il fatto fu denunciato dai genitori del piccolo, vissuto poche ore. Successivamente la Procura dispose una perizia medica per accertare le cause dell'accaduto. Al culmine dell'inchiesta il Pm Bianchi ha formulato richiesta di rinvio a giudizio a carico dei tre, e richiesta d'archiviazione per altri indagati.
Antonello Norscia

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