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Sabato 23 Settembre 2017 | 18:22

Accoltellato foggiano: arrestati 3 ultrà Juve

I tre (del gruppo di sostenitori della Juventus chiamato «Drughi») devono rispondere del tentato omicidio di Raffaele De Vaire, 24enne del gruppo dei «Fighters»
TORINO - Tre esponenti dei Drughi, gruppo di sostenitori della Juventus, sono stati arrestati quest'oggi dalla Digos di Torino con l'accusa di tentato omicidio. Ieri mattina i tre, che rispondono ai nomi di Luca Dardo, di 42 anni, originario di Marsala (Trapani), Massimo Lia, 36 anni, e Antonio Corleto, anch'egli 36enne, avevano accoltellato un altro tifoso juventino, Raffaele De Vaire 24 anni, nato a San Severo (Foggia), reo di far parte di un altro gruppo rivale (i Fighters, ndr). Attualmente il 24enne pugliese, si trova ricoverato all'ospedale Molinette di Torino dove in giornata sarà sottoposto ad intervento chirurgico. La vittima presenta ferite ai glutei, all'addome e in altre parti del corpo.Questo è l'ultimo episodio di una serie che si sono susseguiti da quando, alcuni mesi fa, si sono rivisti in curva Sud i «Drughi», in precedenza sostituiti nel «dominio del territorio» proprio dai «Fighters». La vendetta sarebbe scattata all'indomani di una discussione avvenuta durante Juventus-Inter quando il De Vaire avrebbe sfidato a parole uno dei capi dei Drughi. E' stato lo stesso ferito a descrivere alla Digos tre dei suoi cinque aggressori. De Vaire, che per tirare su qualche soldo fa il parcheggiatore «abusivo», sarebbe stato attirato all'interno di un portone dove è stato prima minacciato con un coltello, quindi picchiato e infine raggiunto da alcune coltellate. Liberatosi ha raggiunto l'ospedale dove si trova attualmente ricoverato e ha poi riferito alla polizia descrizioni e soprannomi degli aggressori, tutti già incontrati durante le partite della Juventus. I tre sono stati arrestati all'alba di questa mattina.

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