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Martedì 26 Settembre 2017 | 22:10

Mafia foggiana: 14 condanne

Nel processo con rito abbreviato "Araba Fenice" erano imputate 19 persone (5 sono state assolte) ritenute appartenenti al clan Sinesi-Francavilla
FOGGIA - Quattordici condanne a pene comprese tra i 14 anni e un anno di reclusione sono state inflitte dal gup del Tribunale di Bari Marco Guida al termine del processo con rito abbreviato chiamato "Araba Fenice" nel quale erano imputate 19 persone (cinque sono state assolte) ritenute appartenenti al clan mafioso foggiano Sinesi-Francavilla, contrapposto alla famiglia Trisciuoglio-Prencipe.
A vario titolo gli imputati sono accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, di detenzione e porto di armi da fuoco, di aver compiuto tre tentativi di omicidio, sette attentati dinamitardi, una trentina di estorsioni, ricettazione, falsa testimonianza e favoreggiamento.
La pena più alta, 14 anni di reclusione, è stata inflitta a Francesco Russo, di 29 anni, ritenuto uno dei componenti del gruppo di fuoco del clan mafioso Sinesi-Francavilla assieme ad Alessandro Moffa, di 25, condannato ad undici anni. Dieci anni e quattro mesi sono stati inflitti a Ciro Francavilla, di 31, per associazione mafiosa, droga ed estorsioni. Otto anni e sei mesi per Michele Gelormini, di 30, partecipe al sodalizio mafioso; sette anni e dieci mesi a Leonarda Francavilla, di 36, sorella di Ciro, ritenuta la cassiera del clan.
L'operazione di polizia e carabinieri 'Araba Fenicè negli anni scorsi portò, su richiesta dei pm inquirenti, Domenico Seccia e Alessandro Messina, all'arresto di 23 persone e pose fine - secondo l'accusa - all'ascesa del clan Sinesi-Francavilla.

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