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Domenica 24 Settembre 2017 | 10:46

Mafia Gargano, arrestato pluripregiudicato

I carabinieri di Foggia e del Ros di Bari hanno ammanettato Michele Romito, di 42 anni, figlio di quello che è considerato il capo del clan Li Bergolis-Romito
FOGGIA - I carabinieri del reparto operativo di Foggia e del Ros di Bari hanno arrestato nel pomeriggio il pluripregiudicato Michele Romito, di 42 anni, figlio di quello che è considerato il capo storico del clan mafioso Li Bergolis-Romito, operante sul promontorio del Gargano.
L'arresto è stato eseguito oggi nel territorio di Manfredonia, perchè a giugno il gip del Tribunale di Bari Vito Fanizzi aveva respinto la richiesta di arresto in quanto riteneva gli indizi insufficienti. Il pm della Dda Domenico Seccia aveva fatto ricorso al Tribunale della Libertà che gli diede ragione accogliendo il suo ricorso. Ora che anche la Cassazione ha confermato la decisione del Tribunale della Libertà, l' arresto è diventato esecutivo ed è stato eseguito.
Le indagini, condotte dai carabinieri e coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, si collegano al blitz chiamato Saburo eseguito il 23 giugno del 2004, che ha consentito di assestare un duro colpo alla mafia del Gargano, assicurando alla giustizia più di cento persone. Tra questi, i due fratelli dell'arrestato, Franco e Mario, catturati dagli investigatori dell'Arma il 25 settembre del 2004, dopo circa 90 giorni di latitanza, tutti figli di Francesco Romito, detto Ciccillo ù Mattinatese, arrestato il 6 gennaio di quest'anno, ritenuto il capoclan del sodalizio mafioso.
Michele Romito, 42 anni, è accusato di aver costituito, organizzato e diretto, insieme con il padre e i fratelli, il clan mafioso dei cosiddetti Montanari. In base alla ricostruzione degli inquirenti, la presunta associazione mafiosa è costituita dalla famiglia Romito e dai Li Bergolis, gruppo vincente nella quarantennale faida.

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