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Domenica 24 Settembre 2017 | 14:19

Bari - Expolevante nel segno della sicurezza stradale

Ad illustrarla è stato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Pietro Lunari, che ha partecipato all'inaugurazione della fiera. «Il problema degli incidenti sulle strade non si risolve solo con le leggi, ma parlando al cuore della gente»
BARI - E' la sicurezza stradale ad inaugurare la 35/a edizione di Expolevante. Ha preso il via dalla campionaria dedicata allo sport ed al tempo libero, infatti, la campagna nazionale sulla sicurezza stradale. Ad illustrarla è stato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Pietro Lunardi, con dati, numeri e strategie sulla sicurezza stradale. L'iniziativa prevede una serie di grandi appuntamenti con i giovani e la società civile ed intende coordinare ed indirizzare in una politica adeguata le altre iniziative esistenti sul territorio nazionale. A questa iniziativa, infatti, hanno già aderito numerosi operatori della strada, viabilità e mobilità.
«La sicurezza stradale - ha spiegato Lunardi - è un argomento importante che produce migliaia di morti sulle strade su cui il Governo si è battuto e continuerà a farlo. Abbiamo creato una serie di nuove norme facendo decreti nel 2002 e 2003 ed introducendo nuove regole per la circolazione stradale, fra le quali la patente a punti. Non si riesce a risolvere un problema drammatico che produce sette o ottomila morti all'anno. E' una priorità assoluta per tutti i governi dell'Unione Europea, tocca tutti ma non tutti si mobilitano. Per questo il Ministero dei Trasporti quest'anno ha voluto lanciare la prima campagna sulla sicurezza stradale perché il problema degli incidenti sulle strade non si risolve solo con le leggi, ma parlando al cuore della gente».

Il pacchetto sicurezza prevede il potenziamento, d'intesa con il Ministero dell'Istruzione, dell'insegnamento del Codice della Strada in tutte le scuole di ogni ordine e grado; la predisposizione di appositi circuiti per la guida sicura da parte della Motorizzazione e privati, in coordinamento con il Ministero delle Infrastrutture; la realizzazione della campagna di sensibilizzazione delle famiglie. Sono state, inoltre, avanzate proposte per le stragi del sabato sera.

Il problema drammatico, infatti, è quello degli incidenti in cui sono i giovani che pagano il prezzo più alto con il 70% tra invalidi e feriti. La soluzione adottata dal Ministero è il provvedimento della patente a punti che, in termini di riduzione dei morti e dei feriti, hanno fatto registrare ottimi risultati. Dal 1 luglio 2003 al 30 giugno 2004, infatti, il numero totale degli incidenti stradali è stato di 161.696 (- 14,5% rispetto all'analogo periodo del 2002 e 2003), a causa dei quali le persone decedute sono state 3.712 (-18,8%) e ferite 112.228 (-17,9%). Dal 1 luglio al 31 dicembre 2004 i dati hanno confermato l'andamento positivo con la riduzione degli incidenti del 22%, del 17,4% dei decessi e del 24,7% di feriti. Secondo le rilevazioni della Polizia stradale e dell'Arma dei Carabinieri da 1 luglio 2004 al 31 gennaio 2005 il totale degli incidenti è stato di 90.480 (-22,6%) e nel periodo di Pasqua e Pasquetta di quest'anno il numero degli incidenti è stato di 1.776 (-20,7% rispetto all'analogo periodo del 2003-2005).
Tali risultati, quindi, hanno dato ulteriore slancio alla politica nazionale di contrasto agli incidenti stradali, confermando la concreta possibilità di raggiungere l'obiettivo fossato dall'Unione Europea di ridurre del 40% il numero dei morti e dei feriti gravi per incidenti stradali entro il 2010.

La sicurezza sulla strada, comunque, continua ad essere uno dei temi fondamentali dell'azione politica ed istituzionale del Governo che a novembre 2002 aveva adottato il Piano nazionale della sicurezza stradale. Il Ministero, in tal senso, ha realizzato una campagna di comunicazione per sensibilizzare i cittadini sulle norme ed iniziative varate nell'ambito della sicurezza stradale. Per quanto riguarda l'educazione stradale, in particolare, sono state realizzate attività di educazione stradale finalizzate a creare le condizioni di base per la diffusione di corsi nelle scuole. Nell'ambito della Giornata Mondiale della Sicurezza Stradale, invece, Poste Italiane ha emesso due francobolli celebrativi della campagna per la sicurezza stradale.

Pierluigi De Santis

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