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Sabato 20 Gennaio 2018 | 06:29

Estorsione nel Salento: due arrestati

In manette due uomini di Ugento, accusati di aver tentato di sottrarre 30mila euro ad un imprenditore, del quale possedevano 23 cambiali, con minacce a lui e famiglia
UGENTO (Lecce) - Avrebbero tentato, minacciandolo, di estorcere denaro ad un imprenditore di Ugento. In esecuzione di ordinanze di custodia cautelare, agenti del commissariato di Polizia hanno per questo arrestato Cosimo De Gaetani, di 47 anni, e suo nipote Giorgio, di 41 anni, entrambi di Ugento e con precedenti penali. Le ordinanze sono state richieste dal Pm del tribunale di Lecce Marco De Agostino. A quanto si è appreso la vittima del tentativo di estorsione è un imprenditore nel settore dell'impiantistica elettronica a livello industriale.
Nel corso delle indagini è stato accertato che Cosimo e Giorgio De Gaetani avrebbero tentato di estorcere all'imprenditore ugentino 30.000 euro. I due malfattori, infatti, conservavano in una cassaforte, per conto di un intermediario, 23 cambiali, dell'importo di 5.000 euro cadauna, per un ammontare complessivo di 115.000, emesse quale pagamento di un debito contratto dall'imprenditore ugentino. De Gaetani doveva provvedere a incassare le somme a ciascuna scadenza e versarle all'intermediario e per questo passaggio voleva imporre all'imprenditore di quietanzare in suo favore sei delle cambiali che conservava.
In più occasioni - a quanto si è saputo - pur di riuscire a ottenere quanto richiesto, De Gaetani avrebbe mostrato all'imprenditore due pistole, che custodiva in un luogo nascosto, e avrebbe minacciato di uccidergli i familiari. In queste azioni intimidatorie l'uomo sarebbe stato aiutato dal nipote. De Gaetani, infine - secondo gli investigatori - avrebbe illecitamente trattenuto le somme relative a due pagamenti lasciando intendere all'intermediario che rappresentavano un "regalino" per l'interessamento.

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