Cerca

Lunedì 25 Settembre 2017 | 18:59

Elezioni in Puglia: quando e come si vota. Due le schede a disposizione

Si vota domenica 3 aprile, dalle ore 8 alle ore 22, e lunedì 4 aprile, dalle ore 7 alle ore 15. Le operazioni di scrutinio inizio lo stesso lunedì 4 aprile, subito dopo la chiusura
BARI - Si vota domenica 3 aprile, dalle ore 8 alle ore 22, e lunedì 4 aprile, dalle ore 7 alle ore 15, si svolgeranno le operazioni di voto per le elezioni del consiglio regionale e del presidente della giunta della regione Puglia. Contemporaneamente si svolgeranno anche le elezioni amministrative in 44 Comuni della Puglia.
Le operazioni di scrutinio per le elezioni regionali avranno inizio lunedì 4 aprile, subito dopo la chiusura della votazione e l'accertamento dei votanti per tutte le consultazioni che hanno avuto luogo; per le elezioni comunali, lo scrutinio avrà, invece, inizio alle ore 8 di martedì 5 aprile.

COME SI VOTA:
* La scheda per le elezioni regionali è di colore verde.
Ciascun elettore, con la matita copiativa, può: a) votare, con un unico voto, per una lista provinciale e per il candidato presidente ad essa collegato, tracciando un segno sul contrassegno della lista provinciale. In tal caso l'elettore esprime un voto valido sia per la lista provinciale sia per il candidato presidente ad essa collegato; b) esprimere, altresì, un voto disgiunto, cioè tracciare un segno sul simbolo di una delle liste provinciali ed un altro segno sul rettangolo contenente il nome del candidato presidente, non collegato alla lista provinciale prescelta. In tale ipotesi il voto è validamente espresso per la lista provinciale e per il candidato presidente prescelti anche se non collegati fra loro; c) esprimere un unico voto per il candidato presidente tracciando un segno sul rettangolo contenente il suo nome, senza segnare, nel contempo, alcun contrassegno di lista provinciale. in tal caso s'intende validamente votato il candidato presidente, mentre è esclusa ogni attribuzione di voto sia alla lista o alle liste provinciali collegate.
In ogni caso l'elettore può esprimere un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere compreso nella lista provinciale prescelta scrivendone nell'apposita riga tracciata sulla destra del contrassegno il cognome o il nome e il cognome e in caso di omonimia, nome e cognome, data e luogo di nascita.

* La scheda nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti è di colore azzurro.
L'elettore, con la matita copiativa, potrà esprimere il proprio voto: - tracciando un solo segno sul nominativo del candidato alla carica di sindaco o sul rettangolo che contiene il nominativo stesso. in tal modo, il voto si intenderà attribuito solo al predetto candidato sindaco; - tracciando un solo segno sul contrassegno di una delle liste di candidati al consiglio comunale. in tal modo, il voto si intenderà attribuito sia alla lista di candidati consiglieri che al candidato sindaco ad essa collegato; - tracciando un segno sia su uno dei contrassegni di lista che sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata. In tal modo, il voto si intenderà parimenti attribuito tanto al candidato sindaco che alla lista ad esso collegata; - tracciando un segno di voto sul rettangolo recante il nominativo alla carica di sindaco ed un altro segno di voto su una lista di candidati consiglieri non collegata al candidato sindaco prescelto (c.d. voto disgiunto). In tale ipotesi il voto è validamente espresso per la lista e per il sindaco prescelti anche se non collegati tra di loro. In ogni caso l'elettore può esprimere un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere compreso nella lista prescelta, scrivendone nell'apposita riga tracciata sulla destra del contrassegno il cognome ovvero il nome e il cognome e, in caso di omonimia, nome e cognome, data e luogo di nascita.

* La scheda nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti è di colore azzurro.
L'elettore, con la matita copiativa, potrà esprimere il proprio voto: - tracciando un solo segno di voto sul nominativo di un candidato alla carica di sindaco; - tracciando un solo segno di voto sul contrassegno di una delle liste di candidati alla carica di consigliere; - tracciando un segno di voto sia sul contrassegno prescelto che sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata. Il voto si intenderà attribuito sia in favore del candidato alla carica di sindaco sia in favore della lista ad esso collegata.
L'elettore potrà altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale, segnando sull'apposita riga stampata sulla scheda il cognome ovvero il nome e il cognome e, in caso di omonimia, nome e cognome, data e luogo di nascita del candidato preferito appartenente alla lista compresa nel medesimo riquadro.

Il ministero dell'Interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto negli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale personale a carattere permanente, che dal 2000 ha sostituito il certificato elettorale. Chi avesse smarrito la propria tessera personale, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali, che a tal fine saranno aperti nei cinque giorni antecedenti l'elezione (vale a dire da martedì al sabato), dalle ore 9 alle ore 19, mentre domenica e lunedì, giorni della votazione, saranno aperti per tutta la durata delle operazioni di voto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione