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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 22:15

Tribunale annulla acquisto Bond Cirio

E' stata anche disposta la restituzione dei risparmi. L'avvocato pugliese, Nico Romito: riconosciuta la carente informazione fornita ai consumatori
BARI - Con sentenza n. 963/2005 del 17/1/2005 e notificata oggi è stata dichiarata la nullità dell'ordine di acquisto di Bond Cirio e disposta la restituzione dei risparmi
Il Tribunale di Palermo, per l'Avv.Nico Romito coordinatore nazionale degli Avvocati dei consumatori (www.avvocatideiconsumatori.it di Federconsumatori) e candidato nella lista Primavera al Consiglio della Regione Puglia e da anni impegnato in azioni per il recupero del «risparmio tradito», ha confermato l'orientamento di altri Tribunali come Treviso, Roma e Venezia accogliendo in pieno le motivazioni rappresentate dall'avv.Matteini della Community a sostegno di una delle tante azioni avviate in Italia dall'associazione con il sostegno dei legali precisando che: «In considerazione del profondo divario di informazioni e cognizioni tecniche possedute dalle parti, con il mandante in posizione di netto svantaggio sul mandatario, quest'ultimo è tenuto, usando la diligenza del professionista avveduto, ad indirizzare le scelte del risparmiatore ed a segnalargli l'eventuale inadeguatezza delle operazioni che intenda comunque compiere, illustrandogliene i motivi».
Ed ancora a tutela degli interessi generali: «La violazione di tali obblighi contrattuali determina la nullità della operazione eseguita. La sanzione non è posta espressamente dalla norma, ma si ricava agevolmente, secondo quanto con continuità affermato dalla giurisprudenza di legittimità e di merito, proprio in cosiderazione degli interessi pubblicistici, anche di rango costituzionale, che l'impianto normativo mira a tutelare [...] dalla qualificazione in termini di norma imperativa di legge dei precetti comportamentali che sovrintendono all'operato degli intremediari finanziari discende, ai sensi dell'art. 1418 comma I e III, l'affremazione di nullità degli atti negoziali conclusi in loro dispregio».
«L'obbligo di trasfondere informazione in favore dell'investitore non può ritenersi assolto per effetto della pur indispensabile, ai fini della validità del negozio, consegna del propetto sui rischi generali di investimento predisposto dalla Consob [...] non può non evidenziarsi la genericità del contenuto, tendente ad iullustrare le caratteristiche delle diverse tipologie di strumenti finanziari ed i rischi a ciascuna astrattamente connessi, ma non ritagliato sull'oggetto della singola negoziazione».
Altro aspetto importante che riguarda le centinaia di migliaia di risparmiatori coinvolti nella stagione del risparmio tradito è che oltre ad aver sanzionato la nullità della vendita vi è ora l'obbligo l'obbligo per la banca di risarcire i danni derivati da proprio inadempimento al contratto di mandato per la prestazione dei servizi di investimento. Per informazioni sulle azioni in corso info@avvocatideiconsumatori.it

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