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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 20:25

Il violinista Uto Ughi si esibirà a Taranto il 1° aprile

Nell'ambito degli appuntamenti musicali della 13ª stagione concertistica "Eventi musicali" promossa dall'Orchestra della Magna Grecia, il palcoscenico sarà il teatro Orfei (inizio alle 21). Replica sabato al Teatro Duni di Matera (sempre alle 21)
TARANTO - Il meglio della tradizione violinistica italiana nell'ambito degli appuntamenti musicali della 13ª stagione concertistica "Eventi musicali" promossa dall'Orchestra della Magna Grecia.
Domani, 1° aprile con inizio alle 21, sul palcoscenico del teatro Orfei sarà protagonista Uto Ughi col suo magico violino e si esibirà per la prima volta con la ICO tarantina, diretta da Vincenzo Maritozzi.
Ughi e la Magna Grecia eseguiranno un repertorio classico che incanterà anche il pubblico più esigente. E' in programma, infatti, il "Concerto in La min. per violino" e "archi e basso continuo BWV 104" di Bach, il "Concerto in La magg. per violino e orchestra K 219" e" la Sinfonia n. 39 in Mi bem. magg."di Mozart. Lo stesso concerto sarà replicato sabato 2 aprile al Teatro Duni di Matera, con inizio alle ore 21.00.
Uto Ughi, considerato il più famoso violinista italiano, è nato a Busto Arsizio (Varese) il 21 gennaio 1944 e, sin dall'infanzia, ha mostrato uno straordinario talento. All'età di sette anni, infatti, si è esibito per la prima volta in pubblico eseguendo la "Ciaccona" dalla Partita n. 2 di Bach ed alcuni Capricci di Paganini, considerati brani di notevole difficoltà tecnica. Gli studi del giovane Ughi sono continuati sotto la guida di George Enescu, già maestro di Yehudi Menuhin, ed è solo dodicenne quando la critica già scriveva che «Uto Ughi deve considerarsi un concertista artisticamente e tecnicamente maturo».
Il violinista italiano ha praticamente suonato in ogni angolo del mondo, riuscendo in ogni sua performance ad emozionare il pubblico. Grazie, soprattutto, alla sua naturale ed intesa carica espressiva, uno straordinario virtuosismo tecnico ed al suono vibrante e denso del suo strumento.
Il Maestro Ughi è famoso anche perché suona un violino Guarneri del Gesù del 1744, forse uno dei più bei "Guarneri" esistenti, che possiede un suono caldo dal timbro scuro, e uno Stradivari del 1701 denominato "Kreutzer" perché appartenuto all'omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata.
Il Maestro, comunque, non limita i suoi interessi alla sola musica, ma è in prima linea nella vita sociale del Paese e il suo impegno è volto soprattutto alla salvaguardia del patrimonio artistico nazionale. Con questo scopo ha fondato il festival "Omaggio a Venezia" per raccogliere fondi per la salvaguardia del patrimonio artistico lagunare.
Dal 1999 al 2002, poi, ha diretto le edizioni del festival "Omaggio a Roma" per la diffusione del grande patrimonio musicale internazionale, per avvicinare il grande pubblico e, particolarmente, i giovani alla musica classica.
Per questi impegni, Uto Ughi ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Scienza delle Comunicazioni nell'aprile del 2002. In precedenza, per la sua personalità di grande spessore artistico, prestigio e forza carismatica nel 1997 il Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, gli ha conferito l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce.
Per maggiori informazioni, si può chiamare l'Orchestra della Magna Grecia a Taranto, in via Tirrenia 4, tel. 099/7304422 o il CineTeatro Duni di Matera, in via Roma 10 tel. 0835/331812.
Paolo Lerario

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