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Martedì 26 Settembre 2017 | 02:15

Intesa per una rete di porti turistici in Puglia

Firmato il Protocollo tra Regione, Sviluppo Italia SpA e la sua controllata Italia Navigando SpA (soggetto attuatore del "Programma Rete portuale turistica nazionale"). Saranno riqualificati i porti di Vieste, Margherita di Savoia, Trani, Mola di Bari, Brindisi, Gallipoli e Taranto
BARI - La Regione Puglia, Sviluppo Italia SpA ed Italia Navigando SpA (società di scopo controllata da Sviluppo Italia e soggetto attuatore del "Programma Rete portuale turistica nazionale") hanno siglato il "Protocollo d'intesa per lo Sviluppo della Rete Pilota dei Porti Turistici sul Territorio della Regione Puglia". Si tratta - è detto in un comunicato della Regione - dell'atto finale di un processo avviato già da tempo.
Questo «è il primo protocollo d'intesa, a livello nazionale, che dà il via all'attuazione del "Programma Rete portuale turistica nazionale - Primo piano triennale per le regioni del Mezzogiorno", che prevede, partendo dalle regioni del Mezzogiorno, la realizzazione di una rete dei porti turistici prioritariamente mediante il completamento, l'infrastrutturazione e l'ottimizzazione operativa delle strutture portuali già esistenti».
Il programma è attuato da Sviluppo Italia, in accordo con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; il Cipe ha già disposto il cofinanziamento del primo gruppo di interventi, che riguarderanno il Mezzogiorno e che dovranno essere realizzati nell'arco di tre anni, stanziando 50 milioni di euro, con delibera n.83 del 13 novembre 2003.
L'obiettivo generale del Programma è quello di costituire una rete nazionale integrata di porti turistici in grado di competere con i diversi sistemi della portualità già attivi nel Mediterraneo. Il programma di Sviluppo Italia avviato in Puglia consentirà di agevolare il rapporto della domanda con un'offerta complessiva di livello nazionale, anche attraverso l'istituzione di un Call Center Nazionale per le prenotazioni dei posti barca, prossimamente attivo.
L'intervento per la Regione Puglia interessa, nella prima fase, sette porti già esistenti e riguarderà il completamento, l'integrazione, la riqualificazione infrastrutturale e il miglioramento dei servizi in mare e a terra per un investimento complessivo di 47 milioni di euro. Si tratta dei porti di Vieste, Margherita di Savoia, Trani, Mola di Bari, Brindisi, Gallipoli e Taranto. Questo primo intervento sarà completato entro 36 mesi. Nell'ambito della prima fase prevista dal Protocollo si procederà a definire il Piano di massima degli interventi per i porti di Otranto e Santa Maria di Leuca.
La Regione Puglia, nell'ambito delle proprie competenze e utilizzando le proprie risorse disponibili per gli studi di fattibilità, procederà all'individuazione e allo sviluppo dei progetti di massima per gli ulteriori siti da inserire nell'ambito della rete regionale della portualità turistica.

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